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Una settimana e via alla rivoluzione del traffico acqueo in Canal Grande

L'obiettivo dichiarato dall'amministrazione è di dimezzare i transiti sotto a Rialto. Durante i primi giorni niente sanzioni della polizia municipale

Parte il giro di vite in Canal Grande a Venezia per abbassare il volume di traffico di barche e taxi ed evitare gli ingorghi a Rialto che furono una delle concause dell'incidente costato la vita a un turista tedesco nell'agosto scorso. Il Comune ha presentato venerdì le nuove sette ordinanze messe a punto dall'assessorato alla Mobilità, che entreranno in vigore il 15 novembre e dovrebbero ridurre del 50% - parole dell'assessore Ugo Bergamo - il traffico sotto il ponte di Rialto, il punto più a rischio lungo il canalazzo.

Si va dal divieto assoluto di transito a Rialto per le imbarcazioni di raccolta dei rifiuti, ad eccezione di quelle di servizio del mercato ortofrutticolo, alla fissazione di fasce orarie (8-15) nelle quali il tratto centrale del Canal Grande sarà off limits per i motoscafi da noleggio e i taxi non in normale turno. Regole rigide per i 'lancioni' gran turismo, che senza autorizzazione comunale non potranno accedere al Canal Grande. Divieto di navigazione a Rialto (dalle 8 alle 12) anche per le barche private e da diporto, eccezion fatta per quelle che hanno gli ormeggi nei canali. Nello stesso tratto, le barche di trasportano merci e scorte alimentari potranno transitare solo fino alle 11 del mattino, poi vi sarà il divieto fino alle 14.30.

I TRASPORTATORI NON CI STANNO E SCIOPERANO

Si cercherà inoltre di costruire delle nuove postazioni per il 'carico e scarico', per velocizzare al massimo le operazioni, e allo stesso modo si progetterà una postazione fissa di controllo dei vigili urbani a Rialto. Misure meno rigide per le gondole: per le imbarcazioni tradizionali veneziane è stato deciso di allungare di un'ora rispetto al regolamento attuale, perciò dalle 23 alle 10.30, il divieto di transito in Canal Grande. Faranno eccezione le gondole che effettuano servizio nel traghetto 'del Carbon', davanti a Rialto.

Le sette ordinanze sono state emanate dopo il parere favorevole espresso giovedì dalla conferenza dei servizi (Magistrato alle Acque, Capitaneria di Porto e Ispettorato di Porto) e corrispondono a otto dei 27 punti già individuati nei mesi scorsi. "Tassello dopo tassello - ha detto Bergamo - sta prendendo corpo e stiamo dando attuazione all'intero complesso di provvedimenti, che hanno avuto il via libera nell'ultima riunione del Consiglio comunale, per la riorganizzazione del traffico acqueo in Canal Grande e alla sua messa in sicurezza, per lo meno nel tratto critico a ridosso del ponte di Rialto".

Le ordinanze pubblicate venerdì nell'albo comunale, entreranno in vigore (tranne una) il 15 novembre e definiscono gli orari di utilizzo da parte delle varie categorie, concentrandosi in particolare sul tratto più critico: quello tra rio di Fontego dei Tedeschi e rio di San Salvador. Per le gondole e i sandoli in servizio pubblico, e per le altre unità a remi, vengono inoltre stabiliti percorsi e modalità di manovra. "L'obiettivo - ha aggiunto Bergamo - è quello di ridurre di circa il 50% il traffico sotto il ponte. Non si tratta di provvedimenti invasivi, anche perché li abbiamo realizzati attraverso la collaborazione dell'utenza e di tutte le categorie. Sono tutte ordinanze prese per far fronte all'emergenza, interventi indilazionabili di cui valuteremo gli effetti nell'arco di un anno: periodo nel quale avere pronto anche il nuovo piano del traffico per tutta la Laguna, per il quale spero, in sede di assestamento di bilancio, di avere un primo finanziamento, dopo che la delibera per l'avvio dell'elaborazione sarà presentata in Giunta entro questo mese".

NIENTE GPS PER LE GONDOLE - Una delle opzioni che erano state ventilate in passato era il Gps obbligatorio da posizionare sulle gondole. Non sarà così: "Il disciplinare tecnico relativo all'obbligo di installare il sistema Gps all'interno di tutte le imbarcazioni - ha detto Bergamo - sarà approvato la prossima settimana, ma posso anticipare che le gondole non saranno obbligate ad installarlo".

NESSUNA SANZIONE PER I PRIMI GIORNI - L'assessore alla Mobilità ha specificato anche che, per i primi giorni, le eventuali infrazioni alle nuove disposizioni in materia traffico acqueo non verranno sanzionate dalla polizia municipale, per permettere ai conducenti delle imbarcazioni di abituarsi ai cambiamenti introdotti.

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