menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Nuova vita per i mosaici di San Marco, restauri finiti: "Ora forse Basilica più bella di prima"

Conclusi i lunghi e certosini interventi di sistemazione delle opere musive del simbolo di Venezia nel mondo. Il procuratore Tessarin: "E' il primo biglietto da visita della città"

Si sono conclusi i lavori di restauro dei mosaici del portale centrale del nartece della Basilica di San Marco a Venezia. Si tratta di opere realizzate tra il 1094, anno di consacrazione dell'edificio religioso dedicato al santo patrono di Venezia, e la prima metà del Cinquecento. I lavori, dopo una serie di analisi anche con l'utilizzo di diapason e stetoscopi per scoprire eventuali distacchi non visibili, sono cominciati nel 2012, condotti da mosaicisti della Procuratoria di San Marco. 

La benedizione del patriarca dei mosaici - VIDEO

Il ricordo di Miani

Una attività segnata anche dalla morte per cause naturali di uno dei restauratori, Giambattista Miani, mentre era su un ponteggio. Miani è stato ricordato dal Patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, nel corso della benedizione dei mosaici al momento della riconsegna degli stessi allo sguardo dei fedeli e visitatori della Basilica. "Questi mosaici - ha detto il procuratore di San Marco, Carlo Alberto Tessarin - che raffigurano la Vergine con il Bambino, i quattro evangelisti, otto apostoli, e San Marco in abiti pontificali, sono la prima immagine vista dai fedeli e non quando entrano ed è il più bel biglietto da visita della città. Forse abbiamo reso la Basilica più bella di quella che era prima". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ora altri mosaici nel mirino 

Un'opera, cominciata probabilmente da mosaicisti greci e poi proseguita da maestranze locali - una scritta in latino sotto San Marco è autocelebrativa del lavoro, fatto da fratelli mosaicisti nel 1545 - segno della bellezza, dell'accoglienza, offerta all'intera collettività, come ha evidenziato lo stesso Patriarca. I restauri sono stati seguiti da Ettore Vio, proto emerito, e Mario Piana, attuale Proto per la Basilica. I mosaici erano gravemente distaccati dal supporto murario e sono stati consolidati, poi è seguita una pulitura con impacchi basici. Ora i restauri riguarderanno alcuni mosaici attigui. 
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Estate 2021, Ryanair annuncia 65 nuove rotte dal Veneto

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento