Nuova vita per il centro Tom: ampliamento da 6mila metri quadrati e 20 nuovi punti vendita

Il progetto di restyling interno ed esterno presentato venerdì mattina. Novità anche per i dipendenti, con un piano welfare e contratto integrativo a partire dal 2020

Il render della nuova facciata esterna del centro

Il centro Tom guarda al futuro, dopo un periodo di difficoltà. La galleria di Caselle ripartirà da un nuovo accordo sindacale, una ristrutturazione interna ed esterna e anche un ampliamento dell'area commerciale. A questo si aggiungerà anche l'apertura di 20 nuovi punti vendita in Italia e all'estero. Il piano di rilancio, ambizioso, è stato presentato questa mattina nell'area amministrativa del centro, alla presenza dell'amministratore unico Luigi Ardizzoni, del direttore strategico Renato Celotto e del segretario provinciale della Fisascat Cisl Nicola Pegoraro.

Progetto di restyling

Il progetto è ancora in via di definizione, ma il nuovo centro Tom potrà presto contare su 6mila metri quadrati coperti aggiuntivi. Più chiaro il restyling esterno, con il rifacimento completo del layout della facciata, e interno, con l'obiettivo di avvicinare i simboli italiani dell'alta moda, come via Montenapoleone a Milano. All'interno del centro sarà creata una sorta di boutique separata, con negozi dedicati, in ottica di focalizzazione del brand. Una sorta di galleria nella galleria, che ospiterà marchi nuovi o già presenti, come Armani, Elena Mirò, Forze Armate e MaxMara. Una personal shopper fissa arricchirà la proposta interna, in una lounge appositamente dedicata. Saranno riallestite anche le vetrine a vista lato strada e sforzi saranno compiuti anche nella realizzazione di un giardino esterno, di un'area di servizio e di una cittadella dello sport.

Città dello Sport

Tom diventerà in qualche modo una succursale della Città dello sport di Trieste. Ci sarà un'area completamente dedicata agli sport più in voga tra grandi e piccini, ma anche a quelli di nicchia, dal basket allo skateboarding, passando per il free climbing. Il progetto, che nasce dall'idea di alcuni imprenditori e manager, darà vita ad una realtà che sarà messa a disposizione non solo della clientela, ma anche di tutta la comunità. Da ieri, 8 agosto, è arrivato il placet del Comune per il via libera ai lavori, già cominciati in queste ore con i pre-allestimenti di sicurezza. La società ci ha tenuto a sottolineare come durante i lavori il centro rimarrà sempre aperto: si procederà "per pezzi", con l'interdizione, nel corso del tempo, delle aree oggetto di restyling.

Punti vendita in Italia e all'estero

Ma la società non guarda solo alle "4 mura" di casa propria, e punta ad espandersi. È in progetto l'apertura di 20 punti vendita, principalmente nel nord Italia, diffusi tra Veneto, Trentino Alto Adige, Piemonte e Lombardia. Altri 6, invece, sono i progetti di sviluppo di negozi all'estero, di cui uno, con ogni probabilità, a Londra.

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Questione personale

L'obiettivo sarà quello di voltare pagina in ambito di risorse umane, ha spiegato il direttore del personale Manuel Bianzale. «Il personale ha permesso di mantenere il centro aperto anche nel momento di difficoltà con 3 anni di contratto di solidarietà, ora è giusto che sia motivato e formato a dovere. - ha spiegato - Con la Cisl abbiamo siglato un accordo che prevede una premialità al personale». Si tratta, nello specifico, di un piano welfare da 50mila euro, che prevede buoni spesa per i dipendenti da 50 a 250 euro, a seconda dell'anzianità di servizio. Il tutto in attesa di un contratto integrativo interno previsto per il 2020, «che dovrà essere innovativo, con opportunità per azienda e lavoratori». Per quanto riguarda il lavoro festivo, invece, l'accordo con i sindacati prevede l'impegno per i lavoratori a domeniche alternate, per permettere al personale di passare più tempo con la famiglia. «L'obiettivo è quello di puntare sul benessere dei lavoratori con il nuovo contratto che andramo a definire. - ha spiegato Pegoraro della Cisl - Chi farà la terza o quarta domenica sarà premiato con una indennità aggiuntiva di 35 euro lordi per giornata lavorata. Il piano welfare, invece, sarà in vigore dal primo settembre fino al 31 dicembre».

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