Vince Ca' Farsetti, la rete del gas è di proprietà comunale: conto milionario per Italgas

Si chiude una vertenza aperta da anni. Il Consiglio di Stato dà ragione al Comune. Brugnaro: "Importante decisione giurisprudenziale, a tutela degli interessi di Venezia"

Appello di Italgas respinto, il Comune di Venezia canta vittoria. E' di mercoledì la sentenza della Quinta sezione del Consiglio di Stato che, in sostanza, conferma quanto già sancito in precenza dal Tar del Veneto: ovvero il diritto di Ca' Farsetti all'acquisizione "gratuita di una porzione della rete di distribuzione del gas (blocco A), corrispondente ai beni realizzati sul territorio comunale nel primo trentennio di durata della concessione, fra il 1970 e il 2000". In pratica il Comune di Venezia è da considerarsi proprietario, a partire dal 1° giugno 2010, di una porzione della rete di distribuzione del gas realizzata sul proprio territorio, così come fu indicato nella convenzione sottoscritta nel 1970; di conseguenza ha anche il diritto di riscuotere un canone da parte di chi utilizza gli impianti.

Conto milionario

Si chiude così una vicenda giudiziaria iniziata più di due anni fa, quando fu eseguita una verifica della rete allo scopo di quantificarne il valore in vista della gara di affidamento. Le conseguenze economiche sono rilevanti: Italgas dovrà riconoscere a Ca' Farsetti i frutti prodotti dalla rete a partire dal 1° giugno 2010, una cifra che ammonta a svariati milioni di euro. Oltre a questo, qualora il Comune decidesse di vendere la rete, il prossimo vincitore della gara per l’affidamento del servizio di distribuzione gas dovrà riconoscere al Comune il relativo controvalore, anch’esso multimilionario.

"Tutelati gli interessi della città"

Per il dottor Raffaele Pace, che ha seguito la vicenda per conto dell’amministrazione, in questo modo "è stato tutelato l’interesse di Venezia a vedersi riconosciuto un importante principio". Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Luigi Brugnaro: "E' una importante decisione giurisprudenziale, a tutela degli interessi della città, considerate le importanti conseguenze economiche che ne discendono e che intendiamo far valere".

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