Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca Spinea

«Se non paghi, pubblico le tue foto di nudo su internet», due in manette

Tutto era nato nel 2017 con un'apparente conoscenza sui social. Poi una ragazza milanese è arrivata a versare un totale di 14mila euro a un 38enne di Spinea e alla sua complice

Tutto è cominciato con un contatto social nel 2017. Da una parte L.L.M., oggi 38enne residente a Spinea, dall'altra una ragazza milanese. Come spesso accade di questi tempi, si sono conosciuti a distanza, chattando, e il loro rapporto virtuale si è fatto via via più intimo, fino a quando la giovane decide di cedere alle lusinghe dell'uomo e inviargli foto sempre più esplicite via WhatsApp. La donna, evidentemente, era giunta ad un livello di fiducia tale che non avrebbe mai potuto immaginare di finire vittima di ricatti sempre più insistenti.

Dopo qualche settimana di scambi di messaggi e foto esplicite, cominciano le minacce: «Se non mi paghi pubblico tutto su internet». È così che la donna ha cominciato con puntuali versamenti in denaro con bonifici e ricariche Postepay, per un totale di 14mila euro. Ad un certo punto, stanca della sopraffazione di cui era vittima, ha deciso di raccontare tutto ai carabinieri di Milano, nel corso di una lunga denuncia.

Le indagini dei carabinieri

Sin dall'inizio delle indagini gli investigatori si sono resi conto che se era vero che la ragazza aveva intrapreso la conoscenza con l'uomo, nella seconda fase, quella dell'estorsione di denaro, gli si era affiancata anche una seconda persona, un'amica oggi 32enne. Una volta identificati i responsabili, i militari ne hanno "seguito le tracce" e a seguito di perquisizione domiciliare li hanno trovati in possesso di un supporto Usb che conteneva tutte le immagini oggetto del ricatto.

I due responsabili sono stati quindi arrestati per il reato di estorsione aggravata e continuata, e condannati lui a 5 anni e lei a 6 anni e mezzo. Espletate le formalità, sono stati trasferiti nei carceri veneziani di Santa Maria Maggiore e della Giudecca.
 

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