Condannato in Moldavia, si nascondeva a Marghera: in manette

L'uomo si era reso responsabile nel proprio Paese di numerosi furti. Su di lui pendeva un mandato di ricerca internazionale

Impegnati in un controllo straordinario del territorio, i carabinieri del 4° battaglione hanno stretto le manette ai polsi a C.P., moldavo di 28 anni, ricercato a livello internazionale poiché accusato in madrepatria di numerosi furti. L'uomo, condannato dal tribunale di Soroca (Moldavia), è stato rintracciato dai militari nel corso del weekend in via della Pila a Marghera. Per lui è scattato l'arresto, in attesa dell'estradizione.

Alla guida ubriaco, patente ritirata

Un clodiense, invece, è stato denunciato all'autorità giudiziaria in quanto fermato alla guida in evidente stato di ubriachezza. L'uomo si sarebbe rifiutato di sottoporsi al test alcolimetrico, incorrendo anche nel ritiro della patente e nel sequestro del proprio veicolo. Due, invece, sono state le persone segnalate in prefettura come consumatori di stupefacente, in quanto trovate in possesso di modeste quantità di marijuana per uso personale.

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