Chiesti 8 anni di carcere al "pirata" per la morte dei quattro ragazzi a Jesolo

L'incidente avvenne il 13 luglio 2019: la macchina su cui viaggiavano fu colpita da quella guidata dal 27enne Marius Alin Marinica e finì fuori strada

I quattro ragazzi morti: Riccardo, Eleonara e Leonardo, Giovanni

Il pm ha chiesto 12 anni di reclusione per Marius Alin Marinica, accusato di omicidio stradale nell'incidente che portò alla morte di quattro ragazzi tra i 22 e i 23 anni: Riccardo Laugeni, Eleonora Frasson, Leonardo Girardi e Giovanni Mattiuzzo. Lo schianto avvenne a Jesolo, in località Ca' Nani, nella notte tra il 13 e il 14 luglio 2019. Sarà il giudice a emettere la sentenza di primo grado: se accoglierà la richiesta del sostituto procuratore, la pena effettiva sarà di 8 anni perché ridotta di un terzo, dato che Marinica ha scelto il rito abbreviato. La notizia è riportata dai quotidiani locali.

Perizia

La requisitoria si è tenuta ieri nell’aula bunker di Mestre alla presenza degli avvocati dei quattro giovani e di quello di Marinica. Il pm ha richiamato tra l'altro le conclusioni della perizia tecnica, che ha chiarito un punto in particolare: il sorpasso e la manovra effettuati da Marinica furono effettivamente la causa dell'incidente, e quindi della morte dei ragazzi, a prescindere dalla velocità a cui correva in quel momento l'auto delle vittime. La settimana prossima saranno ascoltate le parti civili e poi la difesa, infine il gip si pronuncerà con la sentenza.

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L'incidente

Secondo quanto accertato dalle indagini, quella notte la Golf di Marinica sarebbe rientrata ad alta velocità dopo un sorpasso e avrebbe colpito la Fiesta su cui viaggiavano i quattro ragazzi (assieme a Giorgia Diral, unica uscita viva dall'abitacolo). Nella carambola, la Fiesta uscì di strada e finì dentro un canale. Marinica non si fermò e proseguì, per cui deve rispondere anche di omissione di soccorso, oltre che di omicidio stradale plurimo.

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