Tetraplegico dopo una potente anestesia, Ulss 4 lo risarcirà con 1 milione e 800mila euro

Si tratta di un 40enne di Eraclea. Dopo un grave incidente gli fu somministrato l'anestetico, che lo costringe a letto da 7 anni. Il risarcimento pagherà le costose cure e assistenza

Un milione e 800mila euro di risarcimento. Come riporta la Nuova, a beneficiare della somma sarà un 40enne di Eraclea, rimasto tetraplegico e non vedente a seguito di una puntura con un potente anestetico. Risarcito dei danni, ma comunque costretto a passare la vita a letto, senza poter nemmeno vedere i propri cari.

L'incidente nel 2010

Nel luglio del 2010 l'uomo stava rientrando a casa, quando ha perso il controllo della propria auto ed è uscito di strada da solo. Trasportato d'urgenza all'ospedale di San Donà in condizioni molto gravi, l'anestesia l'avrebbe poi costretto al letto. Di lì è partita la causa risarcitoria contro l'allora Ulss 10, ora Ulss 4, con perizia del medico legale Ezio Casarin. Dopo la lunga causa civile, il giudice ha chiuso il procedimento condannando l'Azienda al pagamento di quasi 2 milioni di euro.

Cure e assistenza costose

Ora la famiglia attende il denaro che le spetta, anche una parte, per poter garantire al 40enne l'assistenza quotidiana e le costose cure che gli permettono, quanto meno, di vivere senza patire troppo dolore fisico.

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