Cronaca Salizada San Canzian

Mobili e frigoriferi abbandonati a San Canzian, Veritas cerca i colpevoli con le telecamere

Diversi rifiuti recuperati dall'azienda a Venezia negli ultimi giorni. Avviate le indagini per scovare gli autori dei gesti. Appello ai cittadini: "Segnalateci comportamenti incivili"

Rifiuti ingombranti lasciati sulla riva, non una ma più volte. Avviene da qualche giorno a San Canzian, Venezia, sestiere Cannaregio, ad opera di persone "incivili e maleducate", come le definisce Veritas in un comunicato diffuso in proposito. L'azienda ha ripulito ogni volta l’area, raccogliendo tra le altre cose anche un frigorifero e un mobile. Lunedì mattina l'ennesimo scempio, con ulteriori arredi abbandonati. Stavolta però l'intenzione è di trovare gli inquinatori.

"Si tratta di comportamenti non consentiti, contrari ai regolamenti e alle norme in materia di conferimento dei rifiuti - scrive Veritas - per i quali è prevista una sanzione di 400 euro, oltre al pagamento delle spese di raccolta e smaltimento di quanto raccolto e di pulizia dell’area. Per questo motivo, oltre alle indagini degli ispettori ambientali, Veritas chiederà alle autorità competenti di poter visionare le eventuali telecamere presenti in zona, in modo da risalire agli autori".

Non è l'unico problema con cui è alle prese la multiutility: è stato di nuovo danneggiato, infatti, il cancello che chiude la zona ecologica nell’ex area Junghans, alla Giudecca. Veritas aveva installato la recinzione proprio per evitare che vi si accumulasse una discarica abusiva, con apertura tutti i giorni feriali dalle 6.30 alle 11.30. "La cosa dà evidentemente fastidio a chi è abituato ad abbandonare ogni tipo di rifiuto - si legge nel comunicato - tanto che ieri è stato di nuovo tagliato il lucchetto che chiude il cancello". Veritas invita i cittadini a segnalare ogni abbandono di rifiuti.

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