Cronaca

Posticipato il pagamento delle tasse comunali per i veneziani

L'amministrazione farà slittare le scadenze di Tari, Cimp e Cosap

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha comunicato che lunedì mattina l'amministrazione approverà lo slittamento delle prossime scadenze delle imposte Tari, Cimp e Cosap, con lo scopo di «non gravare sulla cittadinanza con tasse o canoni comunali in un momento così delicato».

La prima scadenza - quella del 16 marzo, relativa alla prima rata 2020 della Tari - sarà posticipata al 16 maggio, in concomitanza con la seconda rata. Per quanto riguarda le rate Cimp (canone pubblicità) e Cosap (canone occupazione spazie e aree pubbliche) previste in scadenza al 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio e 31 ottobre, è stato deciso di modifare le scadenze in questo modo: la prima e la seconda rata si potranno pagare congiuntamente il 30 giugno, la terza al 30 settembre e la quarta il 31 ottobre come già previsto.

Il sindaco ha specificato che la manovra vale circa 25 milioni di Tari e circa 4 milioni di Cimp e Cosap: «È una mano tesa ai cittadini e alle tante categorie che in questo momento abbiamo il dovere di sostenere e aiutare - spiega, in riferimento alle difficoltà che stanno seguendo la diffusione delle notizie sul coronavirus -. Abbiamo capito l'importanza di fare un gesto concreto a sostegno di coloro che quotidianamente si impegnano per amore della propria città. Questo è uno degli effetti concreti di aver rimesso i conti del Comune in ordine».

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