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Riorganizzazione del Comune: dirigenti dimezzati e rotazione del personale

È stato approvato mercoledì il "Piano di prevenzione della corruzione". Brugnaro: "Manovra necessaria per superare criticità e garantire prestazioni di eccellenza ai cittadini

Maggiore efficacia ed efficienza operativa. Questo l'obiettivo della riorganizzazione degli uffici e dei servizi del Comune di Venezia, che prevede una riduzione delle direzioni da 25 a 11, il decurtamento di una trentina di posizioni organizzative, che passeranno da 218 a 182, nonché la rotazione degli incarichi dei dirigenti, così come previsto dai criteri definiti nel “Piano di prevenzione della corruzione” approvato dalla Giunta lo scorso 9 giugno ed in linea con le previsioni Anac.

Il Piano, approvato mercoledì, prevede il conferimento dell'incarico ai nuovi direttori e ai nuovi dirigenti, a partire dal primo settembre. Per tutti gli altri profili la tempistica è diversificata, infatti, fino al primo novembre restano in carica tutte le vecchie PO, data in cui verranno nominate le nuove PO, mentre le attuali UOC scadranno il prossimo 31 dicembre, data in cui verranno nominate le nuove UOC. Per quanto riguarda la copertura delle posizioni di direttori, dirigenti, posizioni organizzative e alte professionalità queste saranno assegnate in tempi distinti previa pubblicazione di avviso. Aspetto importante è la maggior attenzione dedicata alla formazione professionale, anche attraverso la condivisione e la socializzazione di esperienze tra colleghi, nonché alla cultura della legalità, mentre l'assegnazione dei vari incarichi terrà conto delle capacità e dei risultati raggiunti. 

"La necessità di riorganizzare il Comune si è resa necessaria per superare evidenti criticità - spiega il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro - la macchina amministrativa conta oggi 3154 dipendenti, dei quali 2963 a tempo indeterminato e 182 a tempo determinato, erano 3218 il 2 luglio dell'anno scorso, dei quali 3027 a tempo indeterminato e 184 a tempo determinato. Mancano stradini, operai, agenti di polizia locale mentre abbiamo abbondanza di personale amministrativo e specializzato spesso con le medesime competenze. È mancata, negli anni, la rotazione del personale, in tanti settori. Con questa riorganizzazione - continua il primo cittadino - vogliamo creare un gruppo dirigente a capo di un’organizzazione del personale comunale in grado di assicurare prestazioni di eccellenza al cittadino, partendo da un contesto organizzativo complesso e spesso disorganizzato. È un piano che ristruttura profondamente la macchina comunale e per questo, dopo una prima fase di monitoraggio, ovviamente sarà oggetto di successivi e continui perfezionamenti. Vogliamo pensare che 'cambiare' sia anche un atto di fiducia e coinvolgimento soprattutto nei confronti dei tanti dipendenti comunali che hanno sempre svolto con passione il proprio compito, in particolare proprio verso i più giovani, affinché finalmente possano lavorare con soddisfazione e gratificazione in un contesto professionale dove le competenze vengano davvero valorizzate".

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