menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Dipendenti comunali, riprese trattative per il contratto: "Comune non è azienda interinale"

Sono riprese martedì le trattative tra Amministrazione e sigle sindacali. La seduta è stata interrotta e posticipata a giovedì. "Continuare a discutere piattaforma presentata da sindacati"

È ripreso martedì il confronto in Comune di Venezia sul rinnovo del contratto integrativo tra Amministrazione e sindacati. Negativo il giudizio di Rsu, Fp Cgil, Uil Fpl, Csa, Diccap e Cobas: "Non possiamo che giudicare inaccettabile l'atteggiamento che respinge la possibilità di discutere la piattaforma presentata dalle organizzazioni sindacali e dalla Rsu. L'Amministrazione ha più volte chiesto la sospensiva per valutare il da farsi dato che sta proponendo un metodo inedito che va fuori dalle relazioni sindacali che prevederebbero la discussione sulle richieste dei lavoratori e non del sindaco".

Duro l'attacco al sindaco di Venezia. "Brugnaro infatti non riesce a comprendere che il Comune di Venezia non è la sua azienda di lavoro interinale. Il Comune risponde a tutti i cittadini e determina la contrattazione con l'utilizzo di risorse pubbliche che sono sottoposte a diversi livelli di controllo giuridico e contabile. Invece non possiamo che constatare – proseguono Sigle e Rsu - un atteggiamento che persegue con tenacia i contenuti della lettera del sindaco inviata ai lavoratori e che non parla mai di miglioramento dei servizi, ma disconosce il ruolo delle Rsu e delle sigle sindacali. Come Rsu e organizzazioni sindacali riteniamo che si debba continuare a discutere della piattaforma presentata dai sindacati nonostante l'amministrazione non sia stata in grado di formularne un giudizio. Nei fatti si nega al tavolo di trattativa il ruolo di confronto e discussione tra le parti".

L'Assessore Zuin ha affermato che è in elaborazione la delibera della Giunta che stanzia le risorse contrattuali al 2015, nella speranza che questo atto possa rimanere valido, nonostante nel testo del decreto Madia venga introdotto il tetto al 2016. "Su questo punto l'Amministrazione ha affermato che non intende fare proposte specifiche ma sosterrà le proposte dell’Anci. Questo atteggiamento - commentano Rsu e sigle - non risolve i problemi di Venezia che non sono quelli di altri piccoli comuni italiani e dovrebbe vedere una Giunta interessata ad affrontarli anziché nascondersi dietro le proposte di altri. Dobbiamo anche constatare che la precisazione sul fondo contrattuale è emersa dopo una sospensiva che l'Amministrazione ha chiesto dopo che l'assessore Zuin aveva affermato che le risorse contrattuali erano vincolate all'andamento della trattativa".

"I lavoratori del Comune di Venezia devono sapere che l'amministrazione ha riproposto i contenuti dell'atto unilaterale senza tenere in considerazione la richiesta di discutere di un vero decentrato normo economico. La trattativa si è sospesa all'art. 2 e riprenderà giovedì dato che l'amministrazione non è stata nemmeno in grado di rispondere sulle relazioni sindacali. Dobbiamo registrare - concludono - che in pochi giorni sono già stati inviati quasi 400 ricorsi contro le valutazioni e siamo convinti che ne arriveranno altre centinaia nei prossimi giorni. Anche questo dovrebbe essere un elemento che l'Amministrazione farebbe bene a tenere in considerazione invece di continuare a procedere a testa bassa".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Assegno unico figli 250 euro al mese: come ottenerlo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento