rotate-mobile
Venerdì, 27 Gennaio 2023
Cronaca San Donà di Piave / Via Pralungo

Due milioni di lavori da giugno 2023 per recuperare 54 alloggi Erp

A San Donà via libera alla riqualificazione energetica con fondi Pnrr che prevede: cappotto esterno, infissi e portoncini nuovi, caldaie e altre opere, nelle vie Magello, Pralungo e Mazzini. Approvato in Consiglio anche il nuovo Piano degli interventi

La giunta comunale a San Donà ha dato il via libera, con progetto esecutivo approvato, alla riqualificazione energetica di 54 alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp), un quarto del totale del patrimonio pubblico comunale (212 immobili), per cui il ministero delle Infrastrutture e Mobilità sostenibili aveva assegnato 2,1 milioni di euro dal programma “Sicuro, verde e sociale”, parte del fondo Pnrr.

La riqualificazione

Gli alloggi da sistemare, tutti del Comune, sono nelle vie Magello, Pralungo e Mazzini e saranno interessati da sostanziosi interventi di riqualificazione energetica che comprendono il cappotto esterno, infissi e portoncini nuovi, caldaie e altre opere complementari. «I lavori ci consentiranno di ridurre il consumo e la dispersione termica e aumentare il confort abitativo degli appartamenti - spiega l’assessore a Energia e Ambiente Lorena Marin – abbassando complessivamente anche le emissioni, secondo gli obiettivi che ci siamo dati adottando tre anni fa il Paesc (Piano di azione per l’energia ed il clima).

L’iter sta procedendo secondo cronoprogramma, che prevedeva a fine settembre di arrivare ai progetti esecutivi per poi, entro la fine di quest’anno, pubblicare i bandi per l’affidamento dei lavori che dovranno essere avviati entro giugno 2023. «Nel contempo, abbiamo approvato anche lo studio di fattibilità per la riqualificazione dell’ex Confrutta e quindi avviato l’iter per la progettazione definitiva ed esecutiva tramite la Città Metropolitana. Una corsa contro il tempo che ci permette di non perdere importanti risorse del Pnrr e di cui ringrazio gli uffici tecnici per il gran lavoro svolto».

Il Piano degli interventi

Il Consiglio comunale a San Donà ha anche approvato il nuovo Piano degli interventi. «Un iter lungo - ha commentato il sindaco Andrea Cereser - ma che ha passato indenne tutti i vagli per una città più moderna, fruibile e sostenibile». Una variante al vecchio piano regolatore, dopo un’attesa di un anno e mezzo per i vincoli posti dal Pgra (Piano di gestione del rischio alluvioni), di competenza dell’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali, che ha dato delle risposte.

«Molti privati e professionisti erano in attesa dell’approvazione del Piano per avviare gli interventi progettati - prosegue il sindaco - Ciononostante, permangono i forti vincoli posti dall’Autorità di bacino per quanto riguarda il rischio alluvioni per la vicinanza del Piave. Essendo in piena zona di bonifica – conclude Cereser – consapevoli delle difficoltà che potrebbero rendere più complicato modernizzare la città nelle aree più degradate, specie del centro, abbiamo dato la possibilità di espandere i volumi in altezza».

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Due milioni di lavori da giugno 2023 per recuperare 54 alloggi Erp

VeneziaToday è in caricamento