Nuova vita alle case Ater di via Monte Prabello

Approvata riqualificazione totale per i 3 edifici a Favaro. Pochi giorni fa la caduta di intonaco a causa del maltempo. Spesa stimata di circa 3 milioni di euro

Case Ater via Monte Prabello Favaro

Un nuovo volto alle case Ater di via Monte Prabello a Favaro. L'intervento, urgente e complessivo ai tre edifici, è stato approvato dal consiglio di amministrazione dell'azienda di edilizia residenziale veneziana. Solo pochi giorni fa la caduta di alcune parti di intonaco dal tetto di uno degli stabili, a causa del maltempo e anche della vetustà delle costruzioni, risalenti agli anni '70. Mentre ora, come annunciato dal presidente Ater Raffaele Speranzon, dopo gli interventi «torneranno come nuovi, sull’esempio dei due già ristrutturati nella vicina via Indri nel 2015».

Le delibere

Lo stato di usura dei tre fabbricati, costruiti negli anni ’70, richiede lavori profondi, con una spesa stimata di circa 3 milioni di euro per l’azienda Ater. «Il servizio di manutenzione ha incaricato una ditta di zona che è già intervenuta per garantire la messa in sicurezza, ma ritengo necessario attivarsi per una ristrutturazione globale dei tre fabbricati - ha detto Speranzon - attualmente in autogestione, risalenti al 1977, per evitare che altre avverse situazioni climatiche peggiorino lo stato degli alloggi, e per dare una risposta agli inquilini dei 42 appartamenti che questi lavori li aspettano da tempo». Dalla comunicazione seguiranno le delibere per dare il via all’intervento. 

Le fasi

I lavori si divideranno in due fasi: la verifica ad alta quota degli edifici, che ci indicherà lo stato di salute di camini e cornicioni. E laddove fosse necessaria, la rimozione degli elementi che mostrano segni di instabilità. «La seconda fase invece – ha proseguito Speranzon - è quella di progettazione e realizzazione degli interventi di risanamento e riqualificazione, interni ed esterni, ai tre palazzi, di cui beneficeranno tutti gli alloggi. Ci attiveremo da subito per il reperimento del finanziamento necessario e contemporaneamente attiveremo la fase propedeutica ai lavori che potrà essere confermato dopo le verifiche complete, e prevede una stima iniziale 100 mila euro. Il risultato finale sarà una ristrutturazione accurata, completa di rinforzo, sul profilo della staticità».

Come via Indri

I tre fabbricati oggetto dell’intervento vanno dal civico 13 al civico 25 di Via Monte Prabello, simili tra loro, e costituiti da 4 piani fuori terra, di cui un piano terra a uso garage e ingressi per 7 vani scala, 3 piani superiori a uso residenziale, con 42 appartamenti di superficie variabile dai 90 ai 100 metri quadrati. Per avere un’idea del restauro basta guardare nella vicina via Indri (foto in basso) dove due immobili dell’Ater sono stati sistemati pochi anni fa (lavori terminati nel 2015) e prima dell’intervento si presentavano in condizioni molto simili a quelli di via Monte Prabello. 

via indri oggi-2

Finanziamento

La fase dei lavori prevede: l’analisi statica degli edifici e l’eventuale adeguamento strutturale e delle pareti esterne, della copertura (tetto), l’adeguamento energetico con cappotto per l’isolamento termico, la sostituzione dei serramenti (ora in ferro senza taglio termico), con vetro ad alte prestazioni. Inoltre, l’isolamento dei cassonetti delle persiane avvolgibili che diminuirà la dispersione dell’energia calorifera, la sostituzione delle caldaie autonome con impianti a bassa emissione inquinante, l’eventuale installazione di pannelli solari fotovoltaici, la verifica delle condutture del gas metano e relativo adeguamento alla normativa vigente. Per la copertura finanziaria dell’intervento l’Ater si attiverà per reperire i fondi necessari con contributi regionali e/o europei, e in mancanza di questi, nel circuito bancario utilizzando lo strumento più idoneo alle necessità. 

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