Actv, in aumento le richieste di risarcimento da parte degli utenti vittima di incidenti

Sarebbero già tre le persone che si sono rivolte ad Adico nel 2016. L'associazione chiede un tavolo di confronto con l'azienda sulle richieste sempre più frequenti dei passeggeri

Sono sempre di più le persone che chiedono un risarcimento ad Actv. Lo scorso 8 marzo un autobus Actv tampona un altro autobus nella circonvallazione di Mestre. Una insegnante pugliese, seduta sul retro del mezzo, riporta a causa dell’incidente una distorsione cervicale che le provoca una lunga serie di problemi. A dicembre 2015, invece, il vaporetto che percorre il tratto San Zaccaria Stazione si scontra con una bricola. Un giovane cade riportando varie lesioni. A ottobre, invece, un 32enne di Conegliano viene investito da un’onda mentre è seduto in vaporetto, dopo una curva ad alta velocità da parte del conducente, un computer da 1800 euro gli va in tilt.

Sono queste le 3 persone che nel 2016 si sono rivolte ad Adico per chiedere un rimborso. E gli esiti delle richieste sono alterni. "Nei casi dei due incidenti, infatti, l’assicurazione dell’azienda ha chiesto la documentazione per valutare le responsabilità, nell’ultimo vicenda, invece, ha rifiutato di accordare un rimborso". In tale contesto Adico chiede ad Actv di aprire un tavolo di confronto sulle richieste di risarcimento che giungono sempre più numerose all’associazione. "Vorremmo che il dialogo fra noi e l’azienda fosse più proficuo - spiega Carlo Garofolini, presidente di Adico - Nei primi mesi del 2016 abbiamo già raccolto tre richieste di risarcimento. In due casi stiamo parlando di persone danneggiate a causa di incidenti quindi ci attendiamo una risposta positiva. Il problema, però, è legato alle tempistiche di risposta e a un dialogo che per ora latita. Nel caso per esempio del socio Ponte, che ha subito un danno al computer dopo essere stato investito da una ondata d’acqua a causa di un manovra un po’ troppo veloce, non c’è stata alcuna possibilità di dialogo e il diniego è stato assoluto. Ci aspettiamo maggiore disponibilità nei confronti dell’utenza".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Visite ad amici o parenti in casa: le regole per il Veneto da sabato

  • Visite in casa a parenti e amici: le regole per il Veneto a partire da domani

  • Come cambia da domani il Veneto: regole, restrizioni e cosa si può fare

  • Chiude la Coop alla Nave de Vero. Al suo posto potrebbe arrivare Primark

  • Col nuovo Dpcm, dal 16 gennaio il Veneto rimarrà (quasi sicuramente) in area arancione

  • Dpcm, quando serve l'autocertificazione in Veneto: il modello ufficiale da scaricare

Torna su
VeneziaToday è in caricamento