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Disagi con internet e telefono: ottiene 750 euro di risarcimento

Protagonista della controversia un architetto di Quarto d'Altino, dopo un anno di malfunzionamenti vari che hanno influito anche sulla sua attività

Un anno di disagi, con la linea fissa mal funzionante, il collegamento internet a singhiozzo e la linea mobile completamente assente. È stato un vero "calvario", quello vissuto dall'architetto di Quarto d'Altino Loris Lucatello, anche perché il disservizio ha creato disagi alla propria attività. Dopo molte battaglie e grazie all'intervento dell'Adico che s'è rivolto alla Corecom (autorià per le comunicazioni), l'architetto ha ottenuto la restituzione di quanto pagato per le bollette e 750 euro di risarcimento.

La disavventura di Lucatello comincia a novembre 2013, quando il professionista decide di cambiare operatore. Il contratto prevede l'attivazione di due linee telefoniche, una fissa e una mobile, e della connessione internet tramite l'installazione della apposita "station". Il passaggio però non si perfeziona, nonostante l'intervento dei tecnici sia a febbraio che a luglio 2014 e anzi, da marzo le linee fisse dello studio dell'architetto e la connessione internet sono caratterizzate da costante malfunzionamento. Per la telefonia mobile Lucatello è addirittura costretto a rivolgersi a un terzo operatore.

L'architetto chiede quindi di recedere dal contratto proprio a luglio de 2014, ma la compagnia tenta di farlo desistere spiegando che la “migrazione” da un operatore all'altro sta per perfezionarsi. Intanto arrivano le bolletta da pagare per un servizio mai ricevuto. A un certo punto, stanco di tutti questi problemi, Lucatello, che ha già sborsato circa 500 euro di bollette, dopo aver ricevuto addirittura alcuni solleciti, decide di rivolgersi all' Adico.

È di qualche giorno fa la risposta di Corecom, che impone alla compagnia la restituzione dei soldi pagati per le fatture (circa 500 euro) e un indennizzo per i disservizi vissuti pari a 750 euro. "Siamo soddisfatti del risultato - commenta Carlo Garofolini, presidente dell'Adico -. È stato importante il riconoscimento dell'indennizzo per i disagi subiti. I problemi fra i gestori telefonici e gli utenti sono sempre più numerosi, ma, come diciamo sempre, il cittadino deve sapere che esistono gli strumenti per essere tutelati”.

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