Rissa tra vicini al Circus, spuntano anche i bastoni: donna colpita con una bottiglia

Nuovo episodio di violenza nel complesso di piazza Vittorino da Feltre di Chirignago: 3 contro 2, si tratta di due famiglie di nazionalità serba. Carabinieri, polizia e 118 sul posto

Continua ad essere molto alta la tensione al Circus di Chirignago, complesso di 150 appartamenti in Piazza Vittorino da Feltre. L'ultimo episodio di violenza è stato registrato nella serata di giovedì, attorno alle 23.30. Per ragioni ancora al vaglio delle forze dell'ordine, due famiglie di dirimpettai di nazionalità serba sarebbero venuti alle mani, costringendo l'intervento delle forze dell'ordine, polizia e carabinieri, sia dei sanitari del 118, cui è spettato il compito di prestare le cure del caso ad una donna rimasta ferita nel parapiglia.

Bottiglie e bastoni

Quando sono intervenuti sul posto, agenti e militari dell'Arma hanno sanato la rissa, per poi raccogliere le testimonianze delle due parti e cercare di ricostruire l'accaduto. Difficile fornire un quadro preciso, dal momento che le versioni degli uni e degli altri non coinciderebbero. Ciò che è sicuro, è che ad avere la peggio, probabilmente perché in minoranza, è stata una coppia di marito e moglie, con la donna che sarebbe stata colpita alla testa con una bottigliata. Il fatto è ancora da accertare, ma sembra che i contendenti, nel loro violento faccia a faccia, si siano sfidati anche con dei bastoni. La ferita è stata poi trasportata al pronto soccorso per gli accertamenti del caso. Al vaglio delle forze dell'ordine le cause che hanno portato al litigio: gli inquirenti stanno cercando di capire se sia trattato di un'aggressione, e quindi un gesto unilaterale, o se la rissa sia sfociata tra le parti.

Il precedente

Continua quindi a non esserci pace per il Circus, finito nell'occhio del ciclone specialmente in questi ultimi tempi. Non è raro, infatti, che semplici battibecchi sfocino in attacchi violenti, che in alcune circostanze hanno assunto le caratteristiche di veri e propri raid punitivi. È di venerdì l'aggressione ai danni di una donna la cui unica colpa sarebbe stata quella di invitare un gruppo di facinorosi ad abbassare la voce. Nella circostanza i ragazzi avrebbero deciso di fargliela pagare cara, sfondando la porta finestra del proprio appartamento, prendendosela con la signora e colpendo anche il figlio dodicenne con una serie di pugni.

L'appello del presidente della Municipalità

"La misura è colma - aveva tuonato Gianluca Trabucco, presidente della Municipalità Chirignago Zelarino - Gli episodi di violenza che continuano a verificarsi non possono più essere tollerati. Sono solo pochi gli individui artefici degli atti di vandalismo e delle aggressioni, poche persone che condizionano la vita di un intero quartiere. In questa zona si è ormai instaurato un clima di terrore, al limite dell’invivibilità: basta un’occhiata o una parola fuori posto e vieni malmenato brutalmente. È indispensabile che l’amministrazione affronti la situazione, arrivando all’allontanamento di chi oggi delinque impunemente".

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