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"Spedizione punitiva" dopo la rissa al fidanzamento: minacce con la pistola

Notte di paura l'altra sera in via del Bosco a Catene. Una festa per celebrare due rampolli rom finisce in zuffa. Poi i "tempi supplementari" davanti un palazzone Ater tra due famiglie rivali

Sarebbero spuntate anche le pistole l'altra sera a Marghera, in zona Catene, per i "tempi supplementari" di una rissa scoppiata poco prima in un ristorante di Borgoricco durante la festa di fidanzamento di due rampolli appartenenti a una famiglia rom. Botte, spintoni e la promessa che non sarebbe finita così tra due famiglie rivali. Una ventina di appartenenti a una famiglia di nomadi sono stati di parola. Sono arrivati dal Padovano e, come riferisce Il Gazzettino, hanno seminato il terrore in via del Bosco, tra gli abitanti di un palazzone Ater. La loro "spedizione punitiva" era nei confronti di un inquilino dell'edificio, che sarebbe stato minacciato anche con una semiautomatica.

L'allarme è stato lanciato verso le 23.30 alla sala operativa della questura. Gruppi contrapposti di nomadi se le stava dando di santa ragione, il contenuto delle telefonate. Sarebbero spuntate anche delle pistole, e il rischio che potesse finire in carneficina era tangibile. La paura è durata ancora per alcuni minuti, fino all'arrivo delle forze dell'ordine, intervenute con quattro pantere della polizia e due gazzelle dei carabinieri, che ha fatto desistere gli aggressori. I "padovani" si sono ritirati, lasciando dietro di sé una scia di terrore. "Hanno detto che torneranno - avrebbe dichiarato un 42enne identificato dagli agenti e minacciato dalla famiglia rivale - Non so il perché dell'aggressione".


Molto probabilmente il motivo invece è la rissa scoppiata qualche ora prima nel Padovano. Tra le due famiglie "partecipanti alla zuffa", infatti, non scorrerebbe buon sangue. Alla festa di fidanzamento, però, la scintilla fatale sarebbe stata innescata da un terzo nucleo familiare, che non sarebbe in uoni rapporti con quello veneziano. E torna d'attualità il detto "tra moglie e marito non mettere il dito".

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