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Martedì, 16 Agosto 2022
Cronaca Mestre Centro

Botte e insulti alla partita del Mestre. Intervengono i carabinieri

Grande tensione domenica a Gorgo al Monticano, nel Trevigiano. Il sindaco ha chiamato i militari per bloccare l'accesso agli spogliatoi

Animi caldi sia tra il pubblico che sul terreno di gioco, botte e insulti in un clima di grande tensione. Per stemperare la situazione al termine di una partita del campionato di calcio di prima categoria, un sindaco del Trevigiano è costretto a chiamare i carabinieri per bloccare l’accesso agli spogliatoi. E’ successo domenica pomeriggio a Gorgo al Monticano e, come riporta La Nuova Venezia, l’altra squadra coinvolta è il Mestre.

Gli animi erano già belli caldi e la rissa è esplosa dopo il triplice fischio finale, quando l’arbitro ha posto fine alla danze sul risultato di 2-2 proprio mentre i padroni di casa reclamavano un calcio di rigore. Il pubblico si è infuriato, in campo si è scatenato un parapiglia. Sono volate offese, spintoni e pure una testata.

E’ stato il sindaco del Comune ospitante, che era sugli spalti per assistere alla partita, a decidere di chiamare i carabinieri per riportare la calma dopo un pomeriggio di follia. Dagli spalti, infatti, alcuni sostenitori trevigiani volevano addirittura entrare negli spogliatoi per attaccare arbitro e avversari. Gli allenatori sono stati bravi a placare gli animi, l’arrivo dei carabinieri ha riportato la situazione alla normalità. Com’è giusto che sia in una domenica di sport, a maggior ragione in ambito dilettantistico.

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