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Cronaca

Piazza Mercato non può respirare: rissa a pochi metri dall'omicidio

Un 35enne tunisino è stato picchiato a sangue mercoledì scorso fuori da un bar da due albanesi. Il 10 marzo venne ucciso un 33enne macedone

A pochi metri da dove il 10 marzo scorso perse la vita un 33enne macedone, caduto sotto i colpi di pistola di un "commando" di tre persone, con ogni probabilità kosovare. La vita di piazza Mercato stava tentando di tornare alla normalità, invece tutto sembra essere destinato a essere rimandato. Mercoledì sera, poco prima delle 22, è scoppiata una feroce rissa in un bar gestito da cinesi.

L'OMICIDIO DEL 10 MARZO SCORSO

Come riporta il Gazzettino, stavolta a metterci lo zampino sarebbe stato l'alcol. Troppo. Un 35enne di nazionalità tunisina, infatti, avrebbe attaccato briga con due cittadini albanese di origine kossovara. Il tutto comincia all'interno di un bar, vicino al luogo dell'omicidio di qualche settimana fa. Ancora violenza, ancora sangue. La titolare del locale chiama subito il 113 chiedendo aiuto. Quindi intervengono una pattuglia della polizia municipale e una della polizia provinciale, in servizio di pattugliamento del territorio. Quando gli agenti arrivano sul posto il pestaggio si è già spostato all'esterno del locale. Il tunisino era a terra, incosciente, picchiato dagli aggressori. Attorno altri tre uomini che non si capisce bene se abbiano il ruolo di pacieri o meno.

IN MIGLIAIA IN PIAZZA CONTRO LA VIOLENZA

Alla vista degli uomini in divisa tutti si dileguano, lasciando a terra il malcapitato. Trasportato d'urgenza all'ospedale Dell'Angelo, il 35enne è stato dimesso il giorno seguente con una prognosi di dieci giorni. Gli aggressori sarebbero già stati identificati dalla polizia municipale grazie al sistema di videosorveglianza del locale pubblico.

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