Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca Lido / Piazzale Santa Maria Elisabetta

Rissa sul vaporetto, padre e figlio scatenati contro il personale Actv

Prima il ragazzo e il marinaio sarebbero arrivati alle mani, poi però li avrebbero raggiunti i "rinforzi" e la zuffa si sarebbe quindi allargata

Rissa “in due tempi” a bordo del vaporetto. Prima marinaio e capitano dell'Actv se la prendono con un passeggero di 20 anni, poi il padre del ragazzo sale a bordo e “riscatta” il figlio prendendo a cazzotti il personale del mezzo pubblico. Questo, stando a quanto riportano i quotidiani locali, è quanto avvenuto lunedì pomeriggio sulla linea 5.1 per il Lido.

VIOLENZA A BORDO – Tutto sarebbe iniziato poco prima delle 15, quando il battello era ancora in viaggio per il terminal di piazzale Santa Maria Elisabetta. Il marinaio stava controllando i biglietti quando tra lui e il ragazzo sono scaturite le prime scintille. Il giovane avrebbe alzato i toni a causa di un problema con la sua tessera iMob, che a quanto sembra si sarebbe smagnetizzata. Dopo poco sarebbe intervenuto anche il capitano, non per sedare gli animi ma piuttosto per partecipare al parapiglia. Dagli insulti si sarebbe passati alle spinte e, in poco tempo, alle maniere forti.

I RINFORZI – Il ventenne non si sarebbe però arreso e, anzi, avrebbe preso il cellulare e chiamato la cavalleria: il ragazzo ha infatti telefonato al padre, raccontandogli tutto e chiedendogli aiuto, e l'uomo non ha esitato un attimo. Salito a bordo dell'auto è corso fino all'imbarcadero di Santa Maria Elisabetta, riuscendo ad “intercettare” il vaporetto e salendo a bordo. Una volta dentro il genitore avrebbe raggiunto il figlio e, livido di rabbia, l'avrebbe vendicato aggredendo il capitano Actv. Per separare il gruppo sono dovuti infine intervenire i carabinieri, che a loro volta hanno avuto più di qualche difficoltà a placare i litiganti.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rissa sul vaporetto, padre e figlio scatenati contro il personale Actv

VeneziaToday è in caricamento