Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Venezia, appello ai ristoranti: «Attivate il servizio mensa, i lavoratori hanno bisogno di pasti caldi a pranzo»

Confartigianato San Lio: «Alcune zone del centro storico sono un deserto. Chiediamo agli esercenti di segnalarci la loro disponibilità per fare contratti di mensa aziendale»

Gli artigiani veneziani, soprattutto quelli del comparto edile che lavorano in centro storico, avrebbero necessità di ristoranti o mense in cui fare pausa pranzo, possibilità che manca da quando i locali devono restare chiusi in base alle norme sanitarie. Il tema viene sollevato da Confartigianato San Lio, che rilancia “l’alleanza per la pastasciutta” (così chiamata già nel maggio del 2020) per prendere due piccioni con una fava: sfamare un piccolo esercito di artigiani affamati, che in cambio è pronto a concordare, prenotare e consumare un certo numero di pasti al giorno nei locali disposti a cogliere l’opportunità di fare servizio mensa.

In realtà, spiega Enrico Vettore di Confartigianato, «con qualche esercizio le cose funzionano e i risultati ci sono, ma alcune zone del centro storico sono letteralmente un deserto per chi cerca un pasto caldo». Da qui l’appello agli esercenti di segnalare la loro eventuale disponibilità: «Poi saremo noi - dice Vettore - a segnalare alle aziende artigiane quali sono i locali che si sono offerti e quindi supportarli nella specifica redazione di contratti di mensa aziendale, come prevede la normativa». Il numero da contattare è quello dell’ufficio categorie di Confartigianato San Lio 041 5299270, mail: ufficio.categorie@artigianivenezia.it.

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