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Stefano Perale, rito abbreviato per l'omicidio di Anastasia Shakurova e del fidanzato

Il delitto a Chirignago nel giugno dello scorso anno. L'accoglimento delle richieste di difesa e pm condizionato da un supplemento di perizia psichiatrica. La sentenza prevista a luglio

E' stato concesso il rito abbreviato per Stefano Perale, il professore cinquantenne mestrino che nel giugno del 2017 uccise nel suo appartamento di via Abruzzo a Chirignago Anastasia Shakurova, 30enne russa, e il fidanzato di lei Biagio Buonomo Junior, 31enne. Venerdì era il giorno dell'udienza preliminare nei confronti del reo confesso che, con gli avvocati difensori Matteo Lazzaro e Nicoletta Bortoluzzi, ha chiesto e ottenuto il rito abbreviato condizionato alla valutazione degli elementi di novità emersi dopo la chiusura delle indagini, specie durante l'interrogatorio cui Perale si è sottoposto davanti al pubblico ministero titolare delle indagini, Giorgio Gava.

Integrazione di perizia psichiatrica

L'accusato ha raccontato di soffrire di coprofagia, specie in caso di rifiuti da parte dell'universo femminile. Un elemento che secondo la difesa potrebbe avere una valenza sulla capacità di intendere e volere del cinquantenne. Agli atti del processo entrerà anche un'integrazione di perizia dello psichiatra Gianfranco Rivellini. Dovrà essere consegnata entro il 18 giugno, anticipata con ogni probabilità da un nuovo colloquio con Perale.

Udienza il 16 luglio

Il giudice delle udienze preliminari, Roberta Marchiori, ha accolto la richiesta di rito abbreviato presentata dai suoi difensori, ma anche dal pubblico ministero. La sentenza è prevista per il 25 luglio, dopo che la discussione è stata fissata per il 16 luglio.

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