Strade liberate dalla neve, tornano dalle Marche i volontari della protezione civile

Da loro un aiuto concreto per garantire la viabilità pedonale e mettere in sicurezza gli edifici. La prima squadra è arrivata a Venezia mercoledì, nei prossimi 2 giorni rientro per tutti

Lavoro sodo, tanta neve spalata per migliorare le condizioni di vita di chi, dopo il terremoto, ha visto le proprie condizioni ulteriormente complicarsi a causa delle condizioni atmosferiche. È rientrata mercoledì pomeriggio la prima delle sei squadre di volontari di protezione civile partite per portare assistenza e soccorso nei Comuni delle Marche recentemente colpiti dal sisma e dalle eccezionali nevicate con pesanti disagi per la popolazione.

Coordinati dalla sala operativa integrata (SOI) di Ascoli Piceno, i volontari hanno liberato dalla neve diversi percorsi così da garantire la viabilità pedonale, l'accesso alle scuole e agli edifici pubblici. I volontari hanno inoltre collaborato con i vigili del fuoco per mettere in sicurezza alcuni edifici gravati da pesanti cumuli di neve. Tra mercoledì sera e venerdì è previsto il rientro di tutti i 29 volontari.

Gli uomini partiti per il Centro Italia appartengono ai gruppi comunali di Venezia Terraferma, Venezia Acqua e Arte, Marghera Gips, Pellestrina-San Pietro in Volta e all'associazione di protezione civile del Lido di Venezia.

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