Cronaca Zelarino / Via E. Scaramuzza

Quinto appuntamento con "La ronda dell'arte" a Forte Mezzacapo: sinergia uomo-ambiente

Il percorso lungo circa un km che gira intorno alla struttura fortificata non dimentica la Grande Guerra ma si fa sempre più cornice di un progetto di rilancio dedicato ai cittadini

Foto profilo twitter del sindaco Luigi Brugnaro

“L'inaugurazione è il quinto capitolo di un processo culturale per individuare nuovi dialoghi tra uomo e territorio”: queste le parole del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, che nella mattinata di domenica ha raggiunto Forte Mezzacapo a Zelarino per inaugurare la nuova edizione de "La Ronda dell'Arte". E' stato presentato il quinto gruppo di artisti che posizioneranno le loro opere aggiungendole a quelle già presenti.

Il 21 maggio è in effetti un nuovo anello nella catena di appuntamenti che dal 2015 sono diventati felice tradizione per unire arte e ambiente, singolo e comunità, in un progetto virtuoso frutto dalla collaborazione tra l’Associazione Culturale Dalla Guerra alla Pace - Forte alla Gatta e Segnoperenne, patrocinato dalla Città di Venezia e dalla Municipalità di Chirignago - Zelarino.

La direzione artistica è affidata al critico d’arte Gaetano Salerno. Questo il suo commento: “Al valore storico espresso dal luogo e dall’edificio (inaugurato nel 1911 e parte del Campo Trincerato di Mestre), entrambi testimoni della violenza della Prima e Seconda Guerra Mondiale ancora percepibile dalle scritte militari (recentemente restaurate) riportate sulle spesse e grigie mura di cemento del forte, si sommano la ricerca di una nuova funzione d’uso in grado di sviluppare valori antitetici alla violenza quali la pace, l’aggregazione sociale e culturale, la memoria di un passato ormai remoto da conoscere e non dimenticare.”

Il progetto, iniziato nel giugno del 2015, raggiungerà il suo compimento nel giugno 2018, simbolico riferimento agli anni del Grande Conflitto in Italia, con la dislocazione d’interventi artistici lungo l’intera lunghezza del percorso di ronda, invadendo pacificamente l’ambiente per individuare nuovi dialoghi e nuovi scambi tra elementi naturali e artificiali.

In questo contesto la presenza del primo cittadino veneziano lancia un messaggio politico positivo: il sindaco ha camminato lungo il percorso artistico nel verde, intervallato da sculture e installazioni, provando l’applicazione grazie alla quale è possibile leggere descrizioni e informazioni sulle opere d’arte dal proprio smartphone.

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