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Cronaca Mestre Centro / Via Squero

Le ronde delle "mamme coraggio" contro i pusher sul pianerottolo

A due passi da corso del Popolo un palazzaccio diventato base del crimine. Ogni sera le inquiline costrette a mandare via i malintenzionati

Siamo a due passi da Corso del Popolo. Eppure sembra di essere in un altro mondo. In cui la legge è il crimine e chi si trova suo malgrado inchiodato in una delle case popolari a disposizione (avendone diritto) rimane in balia di spacciatori e ladri, per lo più di origine magrebina. La vicenda viene raccontata da Il Gazzettino, che getta luce sulla storia di quattro donne residenti nella Nave Uno, il "palazzaccio" di via Squero, ad Altobello.

Le quattro donne, stanche di dover vivere nella paura che qualcuno gli entri in casa ogni notte, hanno deciso di farsi coraggio l'un l'altra e ogni sera prima di andare a dormire sono costrette a fare un giro di ronda per mandare via i malintenzionati. Tanti malintenzionati. Pusher, ubriachi, gente che occupa gli appartamenti e gli sgabuzzini vuoti. Gente che si porta la donna per fare i propri comodi sul pianerottolo.

Le forze dell'ordine, secondo le donne, vengono chiamate spesso. Ma non possono fare granché. Così le finestre vengono distrutte, le sbarre segate e il corridoio del quarto piano del palazzo diventa una lattrina pubblica. L'incubo è iniziato un paio d'anni fa, spiegano le mamme coraggio, quando al caseggiato è stato tolto il servizio di vigilanza privata. Piano piano, quindi, la voce si è sparsa. E il palazzaccio è diventata una base del malaffare.

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