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Quasi 70 lavoratori non confermati alla Safilo veneziana. Cgil: "Non staremo a guardare"

Un Natale amaro per 69 addetti a tempo determinato della sede di Santa Maria di Sala dell'azienda di produzione e commercio di occhiali da vista. La società non rinnoverà a molti di loro il contratto a termine, come già annunciato ai rappresentanti sindacali aziendali. "Neanche un anno fa la società mostrava soddisfazione per la situazione economica, mentre ora sferza questo duro colpo agli addetti più fragili. Solidarietà da parte di tutte le maestranze e ora pronti a lottare", afferma Davide Camuccio della Filctem Cgil di Venezia.

 

"L'azienda non ha voluto specificare il numero di interinali che ha intenzione di non confermare - scrive Filctem Cgil - sottolineando comunque che ci sarebbero state sicuramente delle uscite. Riteniamo grave tale comportamento. Per noi dimostra l’arroganza con cui si vogliono impostare le pratiche di relazioni industriali, oltre a tradire il dettato contrattuale che prevede che almeno una volta all’anno l’azienda comunichi la quantità di maestranze alle Rsu. Inoltre, abbiamo fatto presente all'azienda che è sbagliato e poco rispettoso verso i lavoratori precari comunicare la prosecuzione del contratto solo all'ultimo momento. Questi lavoratori meritano sicuramente un trattamento diverso".

"È inutile - prosegue Davide Camuccio della Filctem - che l’azienda si dimostri dialogante solo sulle cose che fanno più comodo, è inutile che l’azienda si dia un codice etico con tanto di informativa ad ogni lavoratore pretendendo tra l’altro la firma per avvenuta lettura, quando poi alle legittime domande sindacali non viene data risposta, ma addirittura ci si permette di ironizzare facendo riferimento a comunicati sindacali o articoli di giornale. 
Pensiamo che questo sia un comportamento irresponsabile. Continueremo non solo a monitorare la situazione su conferme e volumi produttivi, ma continueremo a protestare con tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione a fronte di licenziamenti e non conferme. Invitiamo in questi giorni tutte le lavoratrici e i lavoratori ad informare i delegati Cgil sulla sorte dei 69 interinali che sono seriamente a rischio di conferma e lanciamo un appello a tutte le lavoratrici e i lavoratori dello stabilimento di Santa Maria di Sala, perché non restino indifferenti agli ennesimi licenziamenti di colleghi con cui hanno lavorato per mesi fianco a fianco".
 

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