Cronaca

Saldi a Venezia e Mestre, i negozi attendono ossigeno per i loro bilanci

Il 5 gennaio partirà la stagione degli sconti, anche se sono in molti gli esercenti che sottobanco hanno già attivato promozioni. Il centro storico punta tutto sugli stranieri

Inizieranno ufficialmente il 5 gennaio, ma sottobanco gli sconti sono già iniziati da tempo. Bollini, sconti dichiarati alla cassa, lettere, sms. Non sono poche le iniziative che i commercianti di Venezia e Mestre hanno attuato per dare un po' d'ossigeno ai propri bilanci.

Se nel centro storico lagunare si punta soprattutto sui tanti stranieri che hanno affollato la città in occasione del Capodanno (erano in 70mila a piazza San Marco), nelle botteghe di Piazza Ferretto si fanno i conti con la minima propensione a spendere delle famiglie italiane. Secondo Confesercenti in media si sborseranno 150 euro a famiglia dal 5 gennaio in poi. Di più non ci si può permettere.

L'attesa è soprattutto per il settore dell'abbigliamento, tra scarpe e vestiti. Venti, trenta, quaranta per cento di sconto per potersi accaparrare questo o quel capo. Anche se le code che contraddistinguevano la corsa all'acquisto di qualche anno fa non ci saranno più.

Forse l'unica eccezione sarà l'outlet di Noventa di Piave. La viabilità, come già accaduto in passato, potrebbe risentirne. Per questo la polizia locale ha già approntato una task force per il 5 e 6 gennaio. A Venezia, invece, si tenterà di attirare l'attenzione di coloro che possono spendere: russi in primis, e poi cinesi e giapponesi. Se gli italiani piangono, per forza di cose ci si deve affidare ai "nuovi ricchi".

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