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Saldi estivi a Venezia e provincia: al via il 7 luglio 2012

Le svendite cominceranno il 7 luglio e termineranno il 31 agosto: meglio acquistare in negozi di fiducia, verificare che ci siano tutte le indicazioni nei cartellini e conservare lo scontrino

L'estate è ormai alle porte e, oltre a mare, sole, vacanza, si attende con ansia l'arrivo dei saldi di fine stagione. Nella provincia di Venezia e in tutto il Veneto, le vendite promozionali avranno inizio il primo sabato del mese di luglio, ossia il 7 luglio 2012,  per poi concludersi il 31 agosto 2012.

Centri commerciali, negozi in centro, botique e outlet saranno presi d'assalto dai cittadini, attenti, soprattutto in tempo di crisi, a non lasciarsi perdere quell'occasione o quello sfizio ora più accessibile.

Pochi semplici obblighi (individuati principalmente dal d.lgs 114/98, il quale prevede anche, in caso di inosservanza, sanzioni amministrative da 516 a 3.098 euro) in capo ai commercianti, i quali sperano, con la nuova ondata di svendite, in un innalzamento degli incassi. La pubblicità relativa ai saldi deve essere innanzitutto presentata in maniera tale da non risultare ingannevole per il consumatore, deve contenere indicazione del periodo e della durata della vendita, così come dell'esatta della tipologia di vendita straordinaria ("vendita di fine stagione").

Le merci vendure a prezzo promozionale dovranno, inoltre, essere subito riconoscibili in negozio, verranno esposte in modo ben distinto da quelle in vendita al prezzo ordinario. Nei prodotti sarà obbligatorio indicare, tramite un apposito cartellino, il normale prezzo di vendita, la percentuale di sconto e il prezzo scontato: le dimensioni grafiche di tali parametri devono essere ben visibili, in modo da non poter in alcun modo trarre in inganno il cliente.

Accortezza, infine, è consigliata ai consumatori, per evitare eventuali raggiri. Tra le regole basilari (sempre le stesse), vi sono: acquistare preferibilmente in negozi abituali o di fiducia; confrontare i prezzi tra diversi esercizi commerciali; prestare attenzione ai saldi superiori al 50%, con ogni probabilità si tratta di merce dell'anno precedente; controllare che nel cartellino sia indicato il prezzo vecchio, la percentuale di sconto e il prezzo scontato; conservare lo scontrino, poiché costituisce una prova d'acquisto e obbliga il commerciante a sostituire la merce difettosa o non conforme, anche in presenza, nel negozio, di cartelli che sostengono l'impossiblità di cambiare la merce in saldo.

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