Cronaca

Asili nido, il Pd chiede il rinvio dell'anticipo della retta

Consigliera Sambo: «Occorre spostare in avanti anche le iscrizioni. Avevamo già rilevato come non fosse corretto chiedere prima i pagamenti alle famiglie»

Asilo nido, archivio

Il Comune di Venezia, che sta organizzando il riavvio delle attività educative, ha inviato in questi giorni delle comunicazioni ai genitori dei bambini degli asili nido, chiedendo loro di dare conferma dell'iscrizione all'anno 2020-2021 entro il 9 aprile, e ricordando il pagamento della retta di settembre, entro il prossimo 30 giugno. La capogruppo del Pd Monica Sambo ha depositato, in relazione a questo, un'interrogazione.

Si è infatti ancora in emergenza coronavirus, ha spiegato. «Già dall'approvazione del nuovo regolamento (voluto da questa amministrazione) avevamo rilevato che non fosse corretto chiedere il pagamento della retta con così largo anticipo - scrive Sambo -, considerati anche gli aumenti decisi all'epoca dal commissario e confermati successivamente da questa amministrazione (con un aumento totale del 25%)». In questa straordinaria situazione sanitaria, in cui risorse e preoccupazioni delle famiglie sono rivolte altrove, «il Comune deve rinviare la richiesta di anticipo della retta degli asili nido».

Sambo chiede anche che, «il termine per confermare o rinunciare all’iscrizione per l’anno scolastico 2020-2021 (previsto per il 9 aprile) venga rinviato, e chiede all'assessore alle Politiche educative, «quante nuove richieste di iscrizione siano pervenute per i nidi comunali e gli spazi cuccioli» e se ritenga di rimandare le procedure per le registrazioni al servizio.

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