menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

A San Marco continua l'invasione di abusivi: "Le multe sono inutili"

Si è conclusa la missione estiva dei "San Marco Guardians", nonostante i risultati positivi rimane il problema del comportamento dei turisti

In barba alle sanzioni elevate, di solito non pagate, in Piazza san Marco resta il problema della vendita di grano per i piccioni ad opera di abusivi, per lo più dal Bangladesh. A lanciare l'allarme i San Marco Guardians che, per il secondo anno consecutivo, hanno lavorato da metà maggio a domenica scorsa per invitare al rispetto delle norme di comportamento e decoro nell'area Marciana.

L'iniziativa, promossa dall'Associazione Piazza San Marco, ha visto impegnate 15 persone facilmente identificabili per le pettorine che indossavano. ''Per me - ha detto Alberto Nardi, presidente dell'Associazione, tracciando un bilancio dell'attività - il progetto ha dato risultati abbastanza buoni, perché la Piazza è stata tenuta sicuramente sotto controllo, togliendo i picchi di malcostume di un problema che evidentemente non è però del tutto risolto. Ci sono infatti ancora zone d'ombra, da affrontare nel prossimo futuro, a partire dalla presenza sempre più ingombrante di soggetti, provenienti per lo più dal Bangladesh, che, in barba alle ordinanze, vendono abusivamente oggettistica e cibo ai piccioni. Soggetti che molto spesso vengono presi, con l'elevazione di sanzioni amministrative altissime che non vengono però pagate: l'ho fatto presente al sindaco qualche giorno fa, chiedendo di fare pressioni a Roma, affinché le sanzioni vengano a toccare il loro permesso di soggiorno''.

RISSA A SAN MARCO: ABUSIVI CONTRO AMBULANTI E GONDOLIERI

Come lo scorso anno, l'iniziativa è stata sponsorizzata, con 150.000 euro da Costa Crociere. "E' stata data un'opportunità di lavoro - ha sottolineato Nardi - a quindici persone nei mesi estivi, dando nel contempo un'immagine professionale all'altezza del luogo, in grado di controbilanciare, in sinergia con le forze dell'ordine, questa invasione di tutti i giorni. Sono però molto preoccupato per il prossimo anno, perché l'iniziativa è attualmente in stand-by e dobbiamo rimboccarci le maniche per trovare uno sponsor. Riteniamo che il nostro possa essere un progetto pilota, riproponibile anche a Firenze, Roma, Verona o Milano, alla base del quale c'è il concetto di benvenuto e non di una città di divieti''.

Apprezzamento è stato dato, nell'occasione, anche dal comandante della polizia municipale per il centro storico, Flavio Gastaldi: ''Le cose fatte da questi ragazzi sono encomiabili, anche perché, come abbiamo potuto constatare, hanno agito senza creare attriti o problemi di sorta con i turisti. Quest'anno - ha tratto le conclusioni il caposquadra dei Guardians, Gianfranco Farinazzo - l'affluenza è stata minore, ma sono stati maggiori i problemi con i turisti, perché il mordi e fuggi è sempre più diffuso. E sarebbe importante fare informazione sul comportamento da tenere in città come Venezia e altre in Italia, veri musei a cielo aperto''. (Ansa)

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Bollo auto, prorogata ancora la scadenza del pagamento in Veneto

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento