Cronaca San Michele al Tagliamento

Emergenza Covid: da San Michele al Tagliamento 160 mila euro di contributi alle famiglie

L'assessore ai servizi sociali Cristina Cassan dichiara: «Siamo sempre attenti e sensibili alle richieste del territorio. In questo lungo periodo di emergenza la famiglia è stata ancora di più al centro della nostra politica»

Pronto un bando dei servizi sociali di circa 160mila euro di contributi finalizzati a sostenere i nuclei familiari residenti nel Comune di San Michele al Tagliamento colpiti dalle conseguenze dell’emergenza epidemiologica Covid-19. Le risorse saranno così destinate: 100mila euro come sostegno dei nuclei familiari residenti nel territorio sanmichelino colpiti dagli effetti economici dell’emergenza Covid 19 (per spese di affitto e utenze domestiche); 10 mila per gli acquisti di strumenti informatici per la didattica a distanza dei ragazzi frequentanti la scuola; 49.764 euro finalizzati all’adozione da parte dei Comuni di misure urgenti di solidarietà alimentare e di sostegno alle famiglie.

Chi può beneficiarne

I potenziali beneficiari dovranno avere i seguenti requisiti: residenza del Comune di San Michele al Taglliamento; cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione Europea; se appartenente ad uno Stato extra Ue bisognerà avere un regolare permesso di soggiorno; patrimonio mobiliare complessivo del nucleo familiare non superiore a 10mila euro alla data di pubblicazione dell’avviso; redditi Irpef nel 2019 non superiori a 50mila euro; presentazione della situazione economica equivalente ISEE in corso di validità, riferita al tutto il nucleo familiare.

Spese di vita

Per i contributi una tantum a favore dei nuclei familiari per “spese di vita” bisognerà dimostrare la diminuzione del reddito a seguito di conseguenze dell’emergenza epidemiologica riferita al periodo dall’8 marzo 2020 a 31 dicembre dello stesso anno. A ciò si aggiungono le riduzioni di stipendio tra l’otto marzo ed il 31dicembre 2020, il mancato rinnovo dei contratti a termine, la chiusura o sospensione dei titolari di partita iva che abbiano avuto riduzioni del fatturato tra l’otto marzo e 31 dicembre 2020. 

Il problema DAD

Per quanto riguarda i contributi a favore delle famiglie per l’acquisto di strumentazione tecnologica necessaria per la didattica a distanza (DAD) bisognerà dimostrare di aver frequentato una scuola di ordine e grado statale privata o paritaria autorizzata a rilasciare titoli di studio con valore legale, di avere acquistato strumentazione tecnologica durante l’anni scolastico 2019/2020 o 2020/2021, di essere in possesso di documentazione fiscale che provi tali acquisti e di avere una situazione economica equivalente (ISEE) in corso di validità non superiore a 25mila euro.

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