menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sand Nativity, il presepe di sabbia a Jesolo supera gli oltre 113 mila visitatori del 2014

Presenze oltre ogni aspettativa. Colpisce, appassiona e diverte la struttura di Piazza Marconi. Prossimo obiettivo: superare i 120 mila arrivi e finanziare altri progetti umanitari

"Il presepe di sabbia dei record non finisce di stupire e miete un nuovo successo. Mercoledì è stato battuto il record dei 113.200 visitatori registrato nell’edizione del 2014, secondo le presenze registrate dal contatore installato all’uscita della tensostruttura di piazza Marconi",  scrive l'amministrazione comunale jesolana.

Il trend positivo della 15esima edizione dello Jesolo Sand Nativity è stato un continuo crescendo fin da primi giorni di apertura, nel 2016. Mancano ancora 11 giorni alla chiusura, nei quali si potrà ammirare le sculture di sabbia che seguono il tema dell’accoglienza. E l’obiettivo dichiarato del Comune è quota 120 mila, "traguardo più che possibile".

I visitatori sono arrivati per la maggior parte dalla provincia di Venezia, Treviso, Padova e Vicenza. Ma se ne sono visti molti (in base al libro firma posto all’uscita) dal Friuli e Trentino Alto Adige. Non sono mancate presenze straniere, tedeschi e austriaci ma anche qualche americano di passaggio e orientale. Superato il record di presenze ora ci si augura si possa abbattere anche quello delle offerte per finanziare i progetti umanitari a cui andranno i fondi raccolti.

I fondi raccolti - ricorda l'amministrazione di Jesolo - saranno anche quest’anno in parte devoluti a vari progetti tra i quali: Casa Verona, promosso dal gruppo Bedanda Onlus, per la costruzione di una biblioteca a ridosso del centro polifunzionale Casa Verona. Poi un centro per l’alfabetizzazione dei bambini e ragazzi della Guinea Bissau (presente un referente dell’associazione Bedanda Onlus di Jesolo). Emergenza Siria, progetto promosso da Missioni Don Bosco. Tamaini Academy, progetto promosso dall’ufficio missioni del Patriarcato di Venezia, per la costruzione di 4 aule scolastiche presso la scuola primaria Tumaini Acadmey nella parrocchia di Ol Moran in Kenya. Sostegno all’Hogar, progetto promosso dalla parrocchia San Giovani Battista. E inoltre il Presepe di sabbia di Jesolo finanzierà anche l'AVO, associazione volontari ospedalieri e LILT, lega italiana contro i tumori. Tra gli appuntamenti collegati allo Jesolo San Nativity, da ricordare sabato 11 febbraio ore 21 ad ingresso libero il concerto nella Chiesa Santa Maria Ausiliatrice in piazza Trieste. Il 12 febbraio dalle 14 alle 18, ultimo giorni di apertura, il “Sand Nativity Day” con giochi, saltimbanchi, musica live e mercatino dell’artigianato lungo via Mameli e piazza Marconi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La Casa dei Tre Oci va al gruppo Berggruen Institute

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Perché San Valentino è la festa degli innamorati?

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento