Cronaca

Sandro Coseani morto per un malore del sonno: era ristoratore a Chirignago

Il decesso venerdì mattina nella sua casa di Spinea. L'uomo era conosciuto nel territorio della Miranese per l'attivismo e per essere il proprietario, con il fratello, della trattoria Valsugana

Un malore nel sonno se l'è portato via. Sandro Coseani, ristoratore 43enne residente a Spinea, vicino al ristorante "Graspo de Uva", verso le 6 di venerdì mattina non ha dato più segni di vita.

La moglie, allarmata, ha chiesto aiuto al vicino che ha subito praticato un massaggio cardiaco, ma all'arrivo dei sanitari di Mirano è stato chiaro che non c'era più niente da fare. Un malore improvviso, subdolo. Con la morte di Coseani Chirignago e Spinea non perdono solo un ristoratore, ma un esponente della società civile sempre pronto ad esprimere il proprio amore per il proprio territorio. Sia verso chi quel territorio lo abita, tra i mille problemi della quotidianità, sia chi in quel territorio si trova in condizioni di difficoltà.

Per questo aveva dato vita a un progetto attraverso cui due disabili avevano potuto lavorare nel suo ristorante “Trattoria Valsugana” di via Miranese, che gestiva assieme al fratello Mauro. Una coppia indissolubile la loro. Sandro dietro al banco e in sala e Mauro in cucina, da oltre un decennio. I due, infatti, avevano gestito il Caffé Concerto di Favaro, poi, nel 1995, la scelta di "aprire" sulla Miranese. Non solo, da qualche tempo erano impegnati in un'avventura d'alta gastronomia al Green Garden di Asseggiano. L'attivismo di Sandro Coseani aveva reso possibili anche due iniziative di successo: "La Rotonda dei sapori" e "Ridere con gusto".


Sulla bacheca Facebook del ristorante sono decine i messaggi di condoglianze che si rincorrono l'uno dopo l'altro. Parole addolorate, di chi ora deve per forza lasciare spazio ai ricordi. L'ultima "chiacchierata" al banco con Sandro Coseani.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sandro Coseani morto per un malore del sonno: era ristoratore a Chirignago

VeneziaToday è in caricamento