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Sanità, i sindacati: "Distretti all'osso, già raccolte 3 mila firme contro i tagli" - VIDEO

Sui tagli alla sanità prosegue la battaglia a suon di volantini, assemblee e appelli alla popolazione. Secondo le parti sociali e la sigla dei pensionati Cgil, i servizi sanitari locali necessitano di ristrutturazioni e riorganizzazioni che li rendano più efficaci, specie per la fascia di popolazione più fragile: malati cronici e anziani, impossibilitati ad accedere agli ospedali centrali spesso situati lontano da casa. "Le richieste avviate sono rimaste senza risposta - spiegano - ma le sigle hanno deciso di reagire con una raccolta firme, iniziata da una settimana, e che ha visto già oltre 3 mila sottoscrizioni"

 

"Continueremo la lotta di sensibilizzazione raccogliendo firme e consensi e aprendo, se serve, una vertenza", annunciano Cgil, Cisl, Uil e Spi Cgil Venezia.

In ballo anche la questione del distretto sanitario in via Tommaseo a Marghera, considerato inadeguato alle esigenze della città, e di quello nella ex scuola Monteverdi di piazzale Giovannacci, abbandonata da almeno 10 anni. L'ipotesi dei sindacati e di molti cittadini è di spostare la struttura in un punto strategico della città, servito da parcheggi e mezzi pubblici.

E poi il Mirese: "I servizi territoriali socio-sanitari - spiegano i sindacati - hanno bisogno di una profonda riorganizzazione a cominciare dalla costruzione in tempi celeri del nuovo distretto". Al riguardo è convocata un'assemblea pubblica venerdì 20 ottobre alle 17, auditorium di via Venezia 171, a Mira.

Ribadite le proposte già presentate, in vista della ripresa delle trattative prevista per mercoledì: orari di inizio e fine turno flessibili, oltre alla richiesta di 20 minuti in più per la vestizione ai lavoratori che hanno l'obbligo di divisa; regolamenti più favorevoli per l'accesso alla mensa e aumento del valore dei buoni pasto, tutti adeguati al valore più alto in vigore attualmente. Chiesto il riconoscimento di ulteriori 15 minuti a chi deve effettuare il passaggio di consegn; sempre mercoledì 18 inizia la discussione sulle progressioni di carriera orizzontali per il 2017.

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