Sanità: Pipitone (idv), Zaia ripristini obbligo vaccinazioni

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Riceviamo e pubblichiamo:

Zaia riveda la delibera che ha scelto di rendere non obbligatoria la vaccinazione per difterite, tetano, poliomielite ed epatite B dal 1 gennaio 2008. I dati sul calo delle vaccinazioni rilevati dall'Istituto Superiore di Sanità, e pubblicati dal Ministero della Salute, sono molto preoccupanti e richiedono interventi immediati di ripristino delle vaccinazioni obbligatorie”. E' quanto afferma Nino Pipitone, membro della segreteria nazionale dell'Italia dei Valori ed ex consigliere regionale veneto.

Il Veneto, infatti – ha osservato - è tra le Regioni Italiane che ha eliminato la vaccinazione obbligatoria. Un grave errore che più volte abbiamo denunciato con interrogazioni e interventi pubblici. Alcune malattie debellate da anni, dalla poliomelite alla difterite, potrebbero ripresentarsi infettando migliaia di bambini (e adulti) che non si sono vaccinati”.

Secondo Pipitone, “il dato è seriamente preoccupante: siamo a meno 95% per le vaccinazioni per poliomielite, tetano, difterite ed epatite B. Ovviamente ancora più basso è il risultato per le vaccinazioni non obbligatorie. Inoltre, emergono significative differenze di comportamento delle autorità sanitarie locali tra i vari territori veneti. Cosa si aspetta a intervenire per assicurare una disciplina uniforme e che garantisca il diritto alla salute?”.

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