Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Sap e Siulp alla conferenza dei sindaci del Veneto orientale

Controllo del territorio: sicurezza nel Sandonatese e Portogruarese

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Venezia, 29 ottobre 2020

Nella giornata del 27 u.s., le Segreterie Provinciali SAP e SIULP hanno accettato l’invito di partecipare all’incontro sul Controllo del Territorio: sicurezza nel sandonatese e nel portogruarese, chiesto dalla Presidente della Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale dr.ssa Silvia Susanna, in videoconferenza con i 22 sindaci del comprensorio.

Nell’occasione è stato lanciato un grido d’allarme dopo gli episodi di cronaca che hanno coinvolto la località balneare di Jesolo e la gestione estiva dei clandestini presso la Croce Rossa, per cui è sorta spontaneo chiedere lumi sul futuro dei Commissariati di P.S. di Jesolo e Portogruaro. La considerazione primaria dei politici locali è sorta sull’incomprensibile determinazione assunta nella recente stagione estiva dai vertici del Viminale, nel momento in cui è stato deciso di non inviare alcun rinforzo nella provincia di Venezia. Determinazione che non sembra essere stata adottata per mere questioni di bilancio, ma per i vincoli imposti dal lockdown, mantenendo gli operatori di polizia all’interno degli Uffici.

Nel corso dell’incontro sono stati cristallizzati i dati reali della situazione degli Uffici di Polizia nella zona, evidenziando come la Polizia Stradale di Portogruaro sia rimasta con un organico di sole due unità, dove entrambi i colleghi hanno istanza di trasferimento in corso per altra sede; la Polizia Ferroviaria di Portogruaro ha in organico sette operatori di polizia; il Commissariato P.S. di Portogruaro con 30 colleghi in organico, di cui ben 5 prossimi alla quiescenza; il Commissariato di P.S. di Jesolo, con 38 operatori di polizia (a fronte dei 52 previsti), ne conta uno prossimo alla quiescenza. Considerando che il personale appartenente ai su citati uffici ha un’età media di circa 52 anni. Con questi numeri, il Commissariato di Portogruaro riesce oggi ad assicurare due turni di volante, solo dopo un tavolo di confronto con il Questore della Provincia, mentre il Commissariato di Jesolo assicura solo tre turni di volante al giorno, pur essendo utenza 113. Dati oggettivamente gravi, essendo da tutti considerate poche e insufficienti le pattuglie espresse dalla Polizia di Stato, per un territorio così vasto, dove la popolazione aumenta in modo esponenziale nel periodo estivo.

Per tale motivo è apparsa inderogabile l’esigenza di procedere ad un reale coordinamento fra le Forze dell’Ordine presenti nel territorio, sul modello sperimentato al Lido di Venezia, dove tutti i quadranti vengono coperti a rotazione fra le Forze di Polizia presenti. Per questo chiediamo, a gran voce, che la politica trovi la forza di formulare una richiesta congiunta, al di fuori delle singole appartenenze, affinché sia avanzata una richiesta unanime al Ministro dell’Interno per il potenziamento degli Uffici di Polizia presenti sul territorio, per una reale sicurezza dei cittadini. Il tutto, con la nostra ferma contrarietà a qualsiasi forma di ronde cittadine che possa esporre le persone a rischi inutili, nella convinzione che ogni attività di controllo del vicinato deve ricondursi alla mera segnalazione alle Forze di Polizia, come senso civico di solidarietà e di partecipazione alla sicurezza pubblica.

I SEGRETARI PROVINCIALI SIULP SAP

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sap e Siulp alla conferenza dei sindaci del Veneto orientale

VeneziaToday è in caricamento