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La foto postata su Facebook

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La perdita d'acqua inquinata a Noale porta alla morte dei pesci a Mirano

Nella notte uno sversamento di liquido di scarto della produzione di detersivi e cosmetici in una ditta della città dei Tempesta. Nel pomeriggio schiuma e animali morti in fiumi e canali

L'incidente è avvenuto alle 3 di stanotte, ma i suoi effetti potrebbero essersi visti a qualche ora di distanza a Mirano. In una ditta di cosmetici e detersivi di via Noalese Sud, infatti, nella città dei Tempesta, si è verificato uno sversamento d'acqua inquinata con all'interno residui di produzione. Il liquido è finito in un pozzetto di raccolta dell'acqua piovana, che poi ha scaricato direttamente nel canale Vernici.

Sul posto nella mattinata i rilievi dei dipendenti Arpav, che hanno raccolto dei campioni da analizzare. Qualche ora più tardi, nel primo pomeriggio, l'attenzione si è concentrata su Mirano, dove sui social network sono state postate alcune foto in cui si vede un'estesa chiazza di schiuma all'altezza dei Molini di Sotto, proprio all'imbocco di piazza Martiri della Libertà. Il sopralluogo della polizia municipale ha rilevato la presenza anche di alcuni pesci morti. Secondo gli accertamenti sulle mappe fluviali, i due episodi sarebbero collegati. E nel frattempo problemi identici si sono segnalati anche nel Refosso Vallone, poco prima del centro miranese.

Il problema "alla fonte" è durato solo pochi minuti, il tempo necessario per il sistema automatico di sicurezza di entrare in azione e bloccare la perdita. Una cinquantina di litri, però, erano già finiti nel corso d'acqua, che poi, attraverso il gioco degli affluenti, è confluito nel Muson dei Sassi, dove si è verificata la morìa di pesci. Assieme al Consorzio di Bonifica, i tecnici dell'Arpav stanno cercando di capire se sia possibile "diluire" i volumi d'acqua attraverso il canale artificiale Taglio, che si trova a poche decine di metri dai Molini di Sotto. Ormai, però, il danno è fatto. E la chiazza raggiungerà anche la Riviera del Brenta.

In ogni caso per i laboratori dell'agenzia dell'ambiente del Veneto sarà una giornata piena: arriveranno ulteriori campioni d'acqua dal Miranese da analizzare, mentre i pesci morti verranno inviati per accertamenti all'istituto zooprofilattico di Padova.

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