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La manifestazione

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Mobilitazione dei lavoratori Actv: sciopero e manifestazione

Iniziativa in corso lunedì, i dipendenti del trasporto locale si sono radunati davanti alla stazione di Venezia

Saltano le corse di vaporetti e bus, intanto i manifestanti si radunano per protestare: è in corso oggi, 8 marzo, lo sciopero dei lavoratori del trasporto pubblico indetto dalle sigle sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Ugl Aft, Faisa Cisal e Usb lavoro privato. L'iniziativa è di livello nazionale e, in laguna, circa 400 dipendenti del gruppo Avm Actv hanno manifestato con bandiere, striscioni e fumogeni, dalle 10 alle 13, davanti alla stazione ferroviaria di Venezia. Lo sciopero generale è indetto per 24 ore e, nonostante i trasporti garantiti, ha creato molti disservizi agli utenti, con corse saltate sia nel settore navigazione che nell'automobilistico e tram.

Tagli agli stipendi

La mobilitazione, a Venezia e provincia, è partita dopo che il gruppo Avm Actv ha deciso di sospendere gli accordi di secondo livello e gli integrativi in busta paga. Una manovra che comporta tagli a circa 3.100 dipendenti e che l'azienda ha giustificato mostrando i numeri delle perdite conseguenti alla pandemia, quantificate in 61 milioni di euro nel 2021. Con la rivisitazione dell'integrativo l'azienda ritiene di poter recuperare il 14% del buco, 8,5 milioni circa.

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Tagli ai servizi

Per i sindacati è necessario «rappresentare con chiarezza e trasparenza la situazione del gruppo Avm, dei lavoratori e del trasporto pubblico. Serve una discussione di "alto livello" con l'obiettivo di salvaguardare tutte le attività, evitando di far pagare ai lavoratori e ai cittadini il drastico calo della presenza turistica». «Se queste richieste dovessero restare inascoltate - proseguono - i rischi per la cittadinanza sarebbero i seguenti: soppressione del ferry della linea 17 e 11, assestamento delle linee 4.1 e 4.2 a Fondamente Nove e San Zaccaria, con la relativa perdita del servizio su Castello e del collegamento per l’ospedale, perdita del 30% del servizio di linea 2 nella tratta da piazzale Roma a Rialto, taglio consistente del servizio automobilistico urbano ed extraurbano. Tutto a tariffe di biglietti e abbonamenti invariate».

«Al Comune - concludono - chiediamo che si assuma a bilancio i costi impropri caricati su Avm. All'azienda di ritirare l’atto unilaterale per salvare i servizi ai cittadini e il lavoro».

Sciopero e manifestazione Actv

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