Cronaca

Dipendenti Actv quasi tutti a braccia incrociate, disagi e ritardi per lo sciopero

Adesione al 92% nella navigazione e all'89% nell'automobilistico oggi, 17 settembre. Garantite fasce orarie e servizi minimi ma con inevitabili concentrazioni a bordo dei mezzi. Corse aggiuntive per il Lido e Murano da Avm

Quasi tutti a braccia incrociate i dipendenti Avm Actv in occasione dello sciopero del trasporto pubblico di oggi, venerdì 17 settembre, e i disagi non sono mancati nell'automobilistico e nella navigazione, specie quando è terminata la fascia oraria garantita dalle 6 alle 9 del mattino. Nonostante i servizi minimi, quando le corse c'erano sono state prese d'assalto con inevitabili concentrazioni di passeggeri a bordo. Al 92% l'adesione del personale dei mezzi d'acqua, all'89% quella dei servizi su gomma e tram. L'azienda ha potenziato, oltre alle corse garantite, i vaporetti fra le Fondamente Nove e il Lido e viceversa, e quelli per Murano. 

Lo sciopero è stato proclamato a livello nazionale dalla sigla Usb e a livello locale dal Cub Trasporti. In quest'ultimo caso la protesta ha trovato le sue ragioni nella vertenza in atto per la disdetta unilaterale degli accordi integrativi, nelle problematiche relative alla sicurezza e manutenzione dei mezzi, nei subaffidamenti e nella trasparenza dei bilanci aziendali, oltre ai turni e alle soste del personale, ha spiegato il rappresentante Giampietro Antonini. Sicurezza, certezze sui guadagni e salvaguardia dei posti di lavoro, sono state le ragioni dello sciopero per il sindacato di base Usb, come ha spiegato il segretario Alberto Cancian, che ha ricordato il venir meno del secondo livello di contrattazione, per volontà del gruppo, che a suo avviso ha peggiorato le condizioni di lavoro e aumentato le tensioni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dipendenti Actv quasi tutti a braccia incrociate, disagi e ritardi per lo sciopero
VeneziaToday è in caricamento