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Arriva lo sciopero di 24 ore di Actv, disagi in ingresso a piazzale Roma

Code in ingresso al terminal, visto il numero di veicoli che si sono messi in marcia in direzione della laguna. Ha circolato un vaporetto su due

Ci si attendevano forse percentuali ben maggiori. Ma i disagi si sono fatti sentire lo stesso. Sciopero di 24 ore venerdì per i mezzi pubblici Actv. In pratica, però, un vaporetto su due ha comunque continuato a viaggiare (hanno aderito all'agitazione in laguna il 56% dei lavoratori). Astensione più elevata in terraferma, dove non hanno timbrato il cartellino il 69,5% dei dipendenti. Tram fermo ai box e assenze più numerose per il settore extraurbano nord.

CODE PIAZZALE ROMA - Nell'orario di punta, però, è stato inevitabile che il ponte della Libertà andasse in difficoltà. O meglio, code sul ponte non se ne sono viste. Se non verso le 13 in corrispondenza dell'ultimo tratto. Ma a piazzale Roma la situazione in direzione del terminal automobilistico è stata molto caotica per un paio d'ore. Niente autobus e orario di chiusura degli uffici o di pausa pranzo per i pendolari. Un mix che non ha potuto che mettere sotto pressione la viabilità nella porta d'accesso di terra a Venezia.

VAPORETTI - E' andata leggermente meglio in laguna dove, come detto, si è registrata una adesione del 56%. Di conseguenza la linea 2 è partita ogni 20 minuti alla volta del Tronchetto e ogni 10 minuti in direzione di Rialto. I Giracittà, invece, sono transitati ogni 20 minuti verso Murano. Cadenzato ogni mezz'ora il collegamento tra Lido, Ospedale e Fondamente Nuove. Linea 3 regolare. Stop per ora invece al ferry.

LA PROTESTA – Usb Lavoro Privato ha indetto lo sciopero di 24 ore per contrastare “l'accordo del 17 ottobre 2013, che non taglia sprechi ma sta consentendo di mettere mano alle condizioni di lavoro e di tagliare servizi”. Il sindacato si scaglia contro le politiche della società di trasporti, e nello specifico attacca i nuovi servizi che hanno preso avvio martedì 1 aprile, con l'orario primaverile: secondo Usb i “giracittà” si tradurranno in un “drastico taglio che metterà in sofferenza il rapporto tra passeggeri e lavoratori".

I GIRACITTÀ - A sostegno delle proprie posizioni Usb presenta anche i pareri di Filt – Cgil, che afferma come il nuovo giracittà “sarà un servizio più caro e che nel weekend il caos è assicurato. Di sera avremo un mezzo ogni mezz'ora invece che ogni venti minuti, il giracittà è un servizio più dispendioso di prima, infatti contempla 15 ore di navigazione in più al giorno e 180 chilometri in più di servizio automobilistico al Lido, 2 turni e mezzo aggiuntivi. Così, mentre l'azienda da una parte continua a parlare di necessari tagli dall'altra spende di più e male per un servizio che riteniamo peggiorerà la vita degli utenti creando confusione. Si aumentano i tempi di percorrenza delle linee 1 e 2 e nello stesso tratto con le corse bis per Rialto ci sarà un incremento del traffico". I sindacati chiedono quindi al Comune e all'azienda di aprire un tavolo di confronto dato che finora tutte le precedenti richieste sono rimaste inascoltate e "dei 27 punti concordati non ne è stato messo in campo neppure uno ”.

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