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Foto: aeroporto Tessera

Foto: aeroporto Tessera

Sciopero aerei, 24 ore di protesta

Il sindacato Unione Italiana Controllo e Assistenza al Volo ha proclamato lo stop nazionale per il 15 febbraio. Caos e ritardi previsti in tutti gli aeroporti italiani

È sciopero nazionale di 24 ore, il prossimo 15 febbraio, indetto dal sindacato Unica, Unione Italiana Controllo e Assistenza al Volo. Caos e ritardi sono previsti in tutti gli aeroporti italiani, ma con conseguenze anche a livello internazionale. Unica prevede un'adesione del 70% circa dei dipendenti in turno nelle sale operative, con notevoli disagi in tutti gli aeroporti italiani.

Piano industriale

«Lo scorso 11 gennaio - spiegano i vertici del sindacato - abbiamo incrociato le braccia per quattro ore per protestare contro le notevoli ricadute e implicazioni sociali che il nuovo piano industriale di Enav sta per riversare sul personale operativo che svolge compiti delicati e di responsabilità. L’azienda intende impattare pesantemente sulle vite e le condizioni sociali di circa 700 lavoratori del comparto operativo e relative famiglie cui sono chiesti sacrifici abnormi. Il piano industriale, inoltre, a regime, ridurrà la forza lavoro di 430 unità operative sugli attuali 2300 dipendenti, utilizzando il meccanismo del turnover che però ad oggi non dà certezze riguardo l’accesso alla pensione proprio del personale principalmente interessato dal suddetto piano industriale».

Dati

«A tutti gli operativi sarà richiesto uno sforzo enorme per l’acquisizione di competenze a oggi frazionate sui vari impianti territoriali, che richiederà iter addestrativi pesanti e cambierà radicalmente il modo di offrire un servizio ad oggi al top in Europa per quanto riguarda puntualità, sicurezza e risultati economici. Questi processi si scontrano con i dati di bilancio degli ultimi anni che vedono l'utile aziendale lievitare costantemente: 66,1 milioni nel 2015; 76,3 nel 2016 e 101,5 milioni di euro nel 2017 con previsioni di incremento anche per il 2018. Il tentativo di dialogo instaurato nei mesi scorsi non ha minimamente smosso Enav dai propri propositi, e neanche il precedente sciopero e le riunioni che ne sono succedute hanno portato alcuna ipotesi di soluzione condivisa. Abbiamo esternato tutto il nostro disappunto alla delegazione aziendale nella riunione di venerdì scorso, ma l’azienda ha ribadito l’indisponibilità a modificare il piano. Se Enav non riprenderà il confronto dichiarandosi disponibile a rivedere gli effetti del piano industriale sul personale, lo sciopero non potrà essere scongiurato».

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