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Sciopero Coibenti, "Corteo e assemblea al capannone petrolchimico: adesione totale"

"Un'astensione lavorativa a Marghera con piena partecipazione di tutti i dipendenti del Veneziano", secondo le sigle Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil: "Per difendere la dignità"

Hanno bloccato la portineria 9 del petrolchimico a Porto Marghera, come annunciato, rallentando il traffico in entrata e impedendo il trasporto delle merci all'interno del polo industriale, giovedì mattina. Così, i lavoratori del settore Coibenti del Veneziano, hanno guadagnato la scena e ottenuto l'attenzione sul maggiore dei problemi che riguarda il lavoro attualmente: il progressivo degrado delle condizioni occupazionali.

A rischio diritti conquistati in anni di lotte

Per i sindacati Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil che hanno indetto lo sciopero, la partecipazione è stata totale. L'associazione di categoria imprenditoriale, Anicta, - scrivono le sigle - sembra seriamente intenzionata a non rinnovare il contratto collettivo nazionale di lavoro, mettendo in   discussione principi e diritti fondamentali, come il salario, attraverso l’eliminazione della 14esima mensilità, le ferie, attraverso un taglio di quelle previste, perfino della malattia. "Abbiamo espresso forte contrarietà rispetto alla posizione della parte datoriale, perché questo porterebbe ad una destrutturazione del Ccnl e con essa alla perdita di diritti conquistati in molti anni di lotte, scrivono Filctem, Femca e Uiltec -. Riteniamo che se non si dovesse tornare ad una discussione incentrata sulla volontà di arrivare ad un accordo, metteremo in campo tutte le azioni di protesta per difendere dignità e lavoro".

Blocco del traffico dalle 6 del mattino e rappresentanti nazionali a Marghera

Alle 6 del mattino è iniziato il volantinaggio davanti alle portinerie principali, la 1 e la 9 del Petrolchimico, con forte disagio alla viabilità. Il presidio ha visto la partecipazione di molti addetti, che hanno discusso delle forti difficoltà che sempre più sono presenti all’interno del comparto. Il presidio davanti alle portinerie si è concluso verso le 10.45 e tutti i lavoratori si sono trasferiti all’interno  del capannone del Petrolchimico, dove è continuata la discussione   alla presenza dei segretari sindacali nazionali e territoriali.

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