Sciopero energia e petrolio, gli impianti di Bioraffineria a Marghera al minimo tecnico

Braccia incrociate anche in Syndial, Saipem, Eni Progetti, Eni Gas e Luce

Syndial, archivio

Sciopero dei lavoratori del settore energia e petrolio: a braccia incrociate oggi, giovedì 4 luglio, anche gli addetti del Veneziano, per protestare contro il mancato rinnovo del contratto nazionale di lavoro.

Braccia incrociate a Marghera

«Dopo 6 mesi di trattative Confindustria Energia ha dimostrato tutta la sua inaffidabilità, non riconoscendo alle lavoratrici e ai lavoratori il contratto nazionale di lavoro con il conseguente adeguamento della busta paga - scrive Filctem Cgil Venezia -. L’astensione in provincia di Venezia è stata massiccia, mediamente intorno all’80%. Centinaia di lavoratori hanno dato una risposta forte al mancato rinnovo contrattuale. Gli impianti della Bioraffineria sono al minimo tecnico per 24 ore, i depositi costieri sono rimasti fermi, gli uffici di Syndial, Saipem, Eni Progetti, Eni Gas e Luce sono rimasti vuoti - afferma il sindacato -. Ci si aspetta ora da Confindustria Energia una presa d’atto del malcontento dei lavoratori e un immediato ripristino delle trattative, pena il prolungarsi della mobilitazione, dopo le prime 8 ore di sciopero».

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