Cronaca

Coibenti, è sciopero il 5 ottobre: "Pronti a ogni iniziativa per ottenere il rinnovo del contratto"

Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil in campo con i lavoratori contro "le rigide posizioni assunte dalla controparte". Giovedì corteo dalla portineria 9 al capannone del petrolchimico

Foto: Interni del capannone del petrolchimico a Porto Marghera

E' sciopero dei lavoratori del settore coibentazioni termoacustiche, giovedì 5 ottobre. A dichiararlo unitariamente sono le sigle sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, per il mancato rinnovo contrattuale e come risposta alle posizioni rigide assunte dalla controparte.

ORARI E MODALITA' DELLA PROTESTA

"La federazione datoriale, Anicta, continua a tenere fede alle proprie convinzioni - scrivono le sigle - e pone sul tavolo delle trattative tagli a diritti importanti come la 14esima mensilità, la malattia, i permessi retribuiti e il premio di produzione, che si vorrebbe abolito per i nuovi assunti. E' nostra intenzione allargare la protesta a livello nazionale con 2 ore aggiuntive di assemblea e la seguente articolazione: dalle ore 7.45 alle 8.45 assemblea retribuita per i lavoratori del settore coibenti presso la portineria 9,  dalle 8.45 fino alle 10.45 sciopero di tutto il settore coibenti con corteo che si snoderà dalla portineria 9 al capannone del petrolchimico e dalle 10.45 alle 13.45 assemblea retribuita per i lavoratori del settore al capannone Syndial, con l’intervento dei segretari nazionali. Siamo intenzionati a dare un segnale forte, al fine di raggiungere un’ intesa condivisa. Metteremo in atto tutte le  iniziative che serviranno finché non verrà rinnovato il contratto collettivo nazionale di lavoro del settore".

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