Domenica, 21 Luglio 2024
Cronaca

Nuovo sciopero di 24 ore del trasporto pubblico

Le organizzazioni sindacali hanno indetto una mobilitazione nazionale per lunedì 11 ottobre. Actv garantirà i servizi minimi. Sono interessati alla protesta anche il settore sanità e istruzione

Lunedì prossimo, 11 ottobre, è prevista una nuova mobilitazione di 24 ore del comparto trasporto pubblico, indetta dai sindacati SGB Sindacato Generale di Base, CUB Trasporti e USB Lavoro Privato. Lo sciopero potrà interessare il personale Actv, Vela e Avm dei servizi navigazione, automobilistici, tranviari, People Mover, nonché delle biglietterie Venezia Unica, degli uffici di Piazzale Candiani (sosta e ztl auto di Mestre) e dei parcheggi in struttura gestiti da Avm.

Sciopero trasporto pubblico 11 ottobre

Saranno garantiti, come di consueto, i servizi mini di navigazione, quelli automobilistici urbani e extraurbani prevedono il servizio nelle fasce 6-8.59 la mattina e 16.30-19.29 il pomeriggio. La linea 17 di nave traghetto sarà invece effettuata con le seguenti corse:

  • partenze da Lido San Nicolò per Tronchetto alle ore 06:40, 08:20, 10:00, 16:40, 18:20 e 20:00;
  • partenze da Tronchetto per Lido S. Nicolò alle ore 07:30, 09:10, 10:50, 15:50, 17:30 e 19:10.

I motivi della protesta

Le organizzazioni sindacali hanno organizzato la giornata di sciopero per protestare contro lo sblocco dei licenziamenti e per la riduzione generalizzata dell’orario di lavoro a parità di salario; per il rilancio dei salari, con forti aumenti economici e con l’istituzione di un meccanismo di piena tutela dei salari dall’inflazione; per la garanzia del reddito attraverso un salario medio garantito a tutti i disoccupati; per l’accesso gratuito e universale ai servizi sociali e per un unico sistema di ammortizzazioni sociali che garantisca l’effettiva continuità di reddito e salario. Ancora, si protesterà contro il contrasto alla precarietà e allo sfruttamente, per il rilancio degli investimenti nei trasporti, per il rafforzamento della sicurezza nella scuola.

Incroceranno le braccia anche i lavoratori della sanità e della scuola. Ca' Foscari ha comunicato che nella giornata di lunedì 11 ottobre saranno garantiti solo i servizi essenziali:

  • esami conclusivi dei cicli di istruzione;
  • certificati per la partecipazione a concorsi;
  • salvaguardia degli impianti, delle apparecchiature operanti a ciclo continuo e degli esperimenti irripetibili in corso;
  • pagamento degli emolumenti retributivi, compilazione e controllo delle distinte di versamento dei contributi previdenziali nei termini previsti dall’accordo di contrattazione.
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