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Rifiuti, differito lo sciopero di 2 giorni: il prefetto potrebbe comunque precettare

Rotte le trattative a Ca' Corner. Sabato raccolta sospesa per assemblee. Ma l'agitazione di lunedì e martedì si sposta di 48 ore. Lunedì ci sarà ancora un tavolo a livello nazionale

Sullo sciopero degli operatori ecologici aveva vinto la linea dura. Le trattative sono saltate venerdì in Prefettura a Ca' Farsetti, di conseguenza lo sciopero di lunedì e martedì degli addetti Veritas, Alisea e Asvo era stato confermato. Poi è arrivata la comunicazione dei sindacati a livello nazionale: lunedì tavolo a livello nazionale, quindi tutto si sposta al 13  e 14 luglio. Su comunicazione di Fp Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Fiadel.

Per quanto riguarda Venezia e il litorale, il prefetto Domenico Cuttaia aveva deciso di precettare i lavoratori, convinto che lo sciopero di lunedì e martedì, che si sarebbe legato alla domenica e a un sabato in cui gli operatori Veritas saranno impegnati in assemblea, avrebbe potuto mettere a repentaglio anche la salute pubblica. Di certo avrebbe minato il decoro non solo del centro storico lagunare, ma anche delle località balneari veneziane. Po, in serata, la comunicazione dell'ordinanza di precettazione è stata sospesa in attesa di un incontro previsto per lunedì 11 luglio a livello nazionale. Se non ci sarà esito positivo, il prefetto potrebbe conferma la precettazione anche per mercoledì e giovedì.

Sarebbero 450 i dipendenti Veritas "a rischio". Lunedì e martedì Veritas era convinta con la precettazione di poter garantire solo i servizi essenziali, ma con la sua sospensione tornerà tutto in forse. Sarà meglio essere prudenti: "Veritas invita la cittadinanza a non abbandonare rifiuti in strada, tenendo anche conto delle alte temperature, per evitare di fornire cibo a topi e gabbiani e non compromettere il decoro e l’igiene della città", si legge in una nota. Parole "buone" anche per il 13 e 14 luglio. Nel resto della provincia, se lo sciopero sarà confermato, l'astensione sarà totale, quindi niente raccolta dei rifiuti. La proposta dell'azienda era di aprire un tavolo di trattativa già lunedì attraverso il quale discutere dell'anticipo degli accordi normativi ed economici del futuro contratto collettivo nazionale. Un tavolo da aprire subito e chiudere entro agosto con un accordo locale che punti anche sull'armonizzazione nel tempo dell'attuale orario di lavoro e sul controllo dei processi di esternalizzazione dei servizi o di internalizzazione dei lavoratori.

Ai sindacati, ossia Cgil Fp, Cisl Fit, UilTrasporti e Fiadel, però, non è bastato. Critico il prefetto Domenico Cuttaia, secondo cui lo sciopero "a ridosso della domenica e in vista, a Venezia, del Redentore, in un periodo di rilevante afflusso turistico e con temperature al di sopra delle medie stagionali, creerebbe gravi pregiudizi alla salute, all'igiene pubblica e al decoro ambientale".

Veritas aveva fatto sapere che i servizi sarebbero stati ridotti e non sarebbe stata assicurata la raccolta differenziata. Sabato, come detto, ci sarà l'assemblea generale dei lavoratori, di conseguenza a Venezia, Murano e Burano non sarà assicurata la raccolta dei rifiuti. Insomma si aprono quattro giorni di incertezza, in cui nel dubbio è meglio tenersi i rifiuti in casa.

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