Cronaca Santa Croce / Fondamenta Rio Marin

Scippi e aggressioni tra calli e campi, donne nel mirino a Venezia

Due aggressioni in una sola notte tra Cannaregio e Santa Croce. Una delle vittime è riuscita ad evitare il furto, l'altra invece sarebbe stata "ripulita"

Prima è stata bloccata, un braccio intorno alla gola mentre camminava per le calli del centro storico, poi è crollata a terra, priva di sensi. Quando si è risvegliata la sua borsetta, con cellulare, portafoglio e chiavi di casa, era scomparsa. Così è stata aggredita e derubata una giovane veneziana sabato sera, mentre tornava a casa attraversando rio Marin.

LA DINAMICA – Erano da poco passate le 23 quando, come riporta la Nuova Venezia, vicino a calle dei Squelini, la 23enne è stata aggredita lungo la strada di casa. Lungo rio Marin non c'era nessun occhio indiscreto, e il malvivente ha quindi deciso di agire in fretta: è spuntato dall'ombra, alle spalle della sua vittima, le ha stretto un braccio intorno al collo e, quando la giovane ha perso i sensi, le ha portato via la borsetta, dileguandosi poi nel nulla. La ragazza si sarebbe rialzata dopo pochi secondi, rendendosi conto di essere così stata derubata di portafoglio, telefono, chiavi di casa, macchina fotografica e ogni altro oggetto custodito nella borsa. La ragazza ha chiesto aiuto ad un vicino di casa, ha informato i genitori, che erano fuori città, e poi è andata a dormire da uno zio. Il giorno dopo, accompagnata dal padre, ha sporto denuncia e ora le forze dell'ordine stanno controllando se in zona fossero presenti telecamere utili a identificare il malvivente.

CASI SIMILI – Un episodio simile si sarebbe verificato anche a Cannaregio, sempre sabato sera. A pochi passi dal sotoportego dei Vedei una donna sarebbe stata aggredita da un malintenzionato che intendeva rubarle la borsetta. Era mezzanotte passata quando la signora si è accorta di essere seguita da qualcuno che, una volta scoperto, ha deciso di passare all'azione. Tra i due è esplosa una colluttazione, con il rapinatore che cercava di strappare dalle mani della donna la borsetta. Lo scontro però è stato interrotto dal sopraggiungere di altri passanti, alla cui vista il ladro ha pensato bene di rinunciare e preoccuparsi piuttosto di tagliare la corda, fuggendo verso il ponte delle Guglie.

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