Storie nella nebbia dei lacrimogeni Bambino sfiorato da un petardo

Sabato pomeriggio guerriglia urbana a piazzale Roma. Ex assessore "salva" il piccolo. Un chiosco con un buco. Piazzale Roma spettrale

Dopo la guerriglia piazzale Roma torna al suo tran tran quotidiano. A terra ancora molti segni degli scontri di sabato pomeriggio tra no global e forze dell'ordine. C'è chi racconta, c'è chi ne discute. Lì, a pochi passi dal ponte di Calatrava dove tutto è successo. Il cantiere del tram, che si è visto "rubare" transenne e pietre "volate" in mezzo al piazzale è stato ripristinato. "Danni limitati", dichiara il presidente di Pmv Antonio Stifanelli. Ma che qualcosa di grosso sia successo lo si capisce anche dall'eco che la giornata "dei cortei" in laguna ha lasciato.

TUTTI I DETTAGLI SUGLI SCONTRI

Tutto dipende dal punto esatto in cui ci si trovava pochi minuti prima delle 14. Quando le cariche delle forze dell'ordine sono iniziate. C'è chi suo malgrado in quel momento si trovava su un autobus diretto verso il terminal automobilistico e di punto in bianco ha scoperto le corse deviate fino al Tronchetto. "Ma è un mezzo pubblico", tenta di spiegare l'autista del pullman al bivio del Tronchetto agli agenti delal polizia municipale. Evidentemente nemmeno lui era stato avvertito della deviazione. Sul retro del pullman alcuni giovani che volevano partecipare alla manifestazione: "Capo, facci scendere qui", chiedono. Sono in ritardo. I passeggeri, tra cui turisti e residenti, mugugnano. Qualcuno pensa al people mover, qualcun altro lamentandosi si incammina in direzione di piazzale Roma.

TUTTI I DETTAGLI SUGLI SCONTRI

In lontananza gli scoppi. Quelli che in tanti hanno udito a pochissima distanza. Mentre si trovavano a piazzale Roma per salire o scendere da un autobus. Fuggi fuggi generale. Un ex assessore del Comune di Mirano racconta sui giornali di aver visto vicino al ponte della Costituzione una donna distesa a terra con accanto un bambino su un passeggino. Un petardo gli aveva sfiorato la testa e si trovava a poca distanza. Con un calcio l'assessore, d'istinto, lo ha gettato nel canale. Pochi istanti e si è sentito un botto soffocato nel canale. Una delle tragedie sfiorate nel fumo dei lacrimogeni. La donna, scivolata per la paura forse, ha ringraziato. Ora indagherà la questura.

Come sta indagando su tutto ciò che è successo sabato. Un 27enne di nazionalità ceca è finito in manette, sarebbe stato visto lanciare una bomba carta in direzione delle forze dell'ordine. Un altro giovane è stato denunciato. Rimane uno scenario spettrale. Tra la gente che poco dopo le cariche si guardava attorno in un piazzale Roma deserto. C'è chi si è visto il proprio chiosco inondato di fumo, con un petardo rotolato chissà come all'interno che ha causato un buco sul pavimento. Migliaia di euro di danni. Le lamentele una volta che tutto è finito lasciano lo spazio allo stupore e da parte di alcuni all'indignazione. Per tre ore circa niente autobus. C'è chi chiede fino alle 17 se si tratti di un'allarme bomba. Non lo era. Poco prima, infatti, Venezia ha conosciuto scene di guerriglia urbana di cui raramente è stata suo malgrado protagonista.

AGGIORNAMENTI. La manifestazione dei '9 dicembre' la faremo ma non adesso, non siamo organizzati e temiamo di non gestire la sicurezza". Lo afferma Lucio Chiavegato leader veneto di quello che è stato definito il movimento dei Forconi. Chiavegato rileva che il gruppo dirigente del movimento "non riconosce più Danilo Calvani e Gabriele Baldarelli" pertanto "al momento non ci sarà nessuna manifestazione a Roma delle altre sigle del gruppo perché prima dobbiamo radicarci sul territorio come stiamo facendo con i presidi e poi quando saremo in grado di farlo allora sì che andremo a Roma". "Abbiamo già visto - aggiunge Chiavegato - che c'è chi ha tentato di infiltrarsi nel movimento per motivi che non sono nel nostro spirito". "Non possiamo andare a Roma oggi - ha concluso - con il rischio di vedere tra le nostre fila chi viene per spaccare vetrine vestito da black block, soprattutto dopo che abbiamo conquistato la fiducia delle forze dell'ordine e che con loro abbiamo un ottimo rapporto".

TUTTI I DETTAGLI SUGLI SCONTRI

IL VIDEO DEGLI SCONTRI

GLI SCONTRI CON LE FORZE DELL'ORDINE

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

LE CARICHE E I LACRIMOGENI

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'ARRRIVO DEI MILITANTI DI FORZA NUOVA

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Visite ad amici o parenti in casa: le regole per il Veneto da sabato

  • Visite in casa a parenti e amici: le regole per il Veneto a partire da domani

  • Come cambia da domani il Veneto: regole, restrizioni e cosa si può fare

  • Chiude la Coop alla Nave de Vero. Al suo posto potrebbe arrivare Primark

  • Col nuovo Dpcm, dal 16 gennaio il Veneto rimarrà (quasi sicuramente) in area arancione

  • Dpcm, quando serve l'autocertificazione in Veneto: il modello ufficiale da scaricare

Torna su
VeneziaToday è in caricamento