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La Medicina di Dolo si riconferma come scuola di Ecografia: decima edizione del corso

A Dolo, unico esempio nel Veneziano, vive e si riconferma per il decimo anno consecutivo, nel reparto di Medicina, l'attività della scuola di Ecografia, riconosciuta dal 2010 dalla Società Italiana di Ecografia (SIUMB)

A Dolo, unico esempio nel Veneziano, vive e si riconferma per il decimo anno consecutivo, nel reparto di Medicina, l'attività della scuola di Ecografia, riconosciuta dal 2010 dalla Società Italiana di Ecografia (SIUMB); proprio lunedì 21 gennaio parte il corso per l'anno 2019, un corso qualificato e riconosciuto a livello nazionale che attira medici (non solo ospedalieri) da tutta Italia per apprendere questa metodica e ricevere un attestato che lo qualifichi.

Il corso

Un'iniziativa avviata dal precedente primario di Medicina dell'Ospedale di Dolo, il dottor Giuseppe Marin (presente al corso), che oggi è passata in eredità all'attuale Direttore della U.O.C. Medicina Dolo dottor Moreno Scevola «con l'obiettivo di continuare sulla strada ben tracciata dal suo predecessore» un percorso formativo che ha già sfornato, da quando attivato, più di 300 ecografisti, sia localmente che provenienti da altre regioni.  Medici che rappresentano molte specialità, non solo Internisti o Gastroenterologi, ma anche Chirurghi, Fisiatri, Nefrologi, Pneumologi, Geriatri, Anestesisti, Medici di Pronto Soccorso, Medici di Medicina Generale ed anche Medici del Lavoro. Il corso si tiene a cadenza annuale presso la Medicina di Dolo, si articola in una parte teorica (25 ore divise in 5 lezioni pomeridiane consecutive - riconoscimento ECM), propedeutico alla successiva frequenza all'attività ecografica di ambulatorio e reparto (per complessive 120 di frequenza in corsia e 200 esami ecografici sostenuti da ogni discente). Al termine del corso " teorico-pratico" , il collega sostiene un esame che, qualora superato, da diritto al diploma  della scuola che si ottiene dopo altro test "teorico" rilasciato dopo la frequenza  ad un corso teorico che viene tenuto due volte all'anno dalla Società Italiana di Ecografia a Roma, e costituisce il Diploma Nazionale di Ecografista rilasciato dalla SIUMB.

L'ecografo

«L’ecografo -ha spiegato il direttore della U.O.C. Medicina Dolo - esce dal servizio radiologico e sempre di più sta diventando uno strumento presente nei vari reparti ospedalieri. Perché? Perché una ecografia permette di integrare la anamnesi, la semeiotica clinica ed i dati obiettivi che si ottengono dal colloquio e dalla visita con il paziente ed aiuta il collega medico nell'individuare il problema e scegliere gli approcci diagnostico terapeutici più efficaci per il paziente stesso. La capacità detettiva, la ripetibilità della indagine senza rischi e costi significativi ed il fatto che lo strumento può essere facilmente spostato anche al letto del paziente (bed side examination) -ha continuato il direttore Scevola - permette di fornire informazioni rapide, dettagliate e precise su organi addominali, toracici, sistema cardiovascolare, endocrinologico  ed apparato muscolo scheletrico; lo strumento stesso permette di compiere in sicurezza manovre semplici diagnostiche  ed anche invasive interventistco terapeutiche».

Dettagli

«Siamo orgogliosi di questo polo formativo - ha evidenziato il direttore generale della Aulss 3 Serenissima Giuseppe Dal Ben, presente all'apertura dei lavori - che contribuisce a porre il reparto di Medicina e tutto l'ospedale di Dolo in una posizione di autorevolezza e di prestigio. Un grazie va al dottor Scevola che, con in mano il testimone del suo predecessore, ha deciso in ottica prettamente aziendale, insieme alla sua squadra di medici ed infermieri, di continuare l'esperienza coinvolgendo alcune professionalità degli altri ospedali della Ulss 3 Serenissima, in questo corso che mantiene una valenza universitaria». Al corso 2019, al quale parteciperanno 27 discenti, aderiscono come relatori, tutor, formatori, radiologi, internisti, reumatologi, endocrinologi ed angiologi degli ospedali di Dolo, Mirano e Mestre. Importanti nella organizzazione dell’evento sono state le dottoresse Chiara Ferrara e Alessandra Galioto.

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